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Medaglie d’onore ai deportati: cerimonia in Prefettura a Venezia

Medaglia deportati Venezia

L’assessore Elisabetta Pesce consegna i riconoscimenti ai cittadini internati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti, nel segno della memoria e della dignità

VENEZIA – Si è svolta oggi, nella sede della Prefettura di Venezia, la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Il riconoscimento, previsto dalla Legge 13 gennaio 2025 n. 6, si inserisce nell’ambito della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, istituita per preservare la memoria di chi ha vissuto quella tragica esperienza.

La cerimonia, aperta dall’inno di Mameli e dai saluti del prefetto Darco Pellos, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, oltre a numerosi cittadini. A consegnare le medaglie ai residenti del Comune di Venezia – Erminio Bolpin, Giordano Damin, Angelo Fanton, Aristide Ordigoni, Bruno Vesco e Angelo Vidali – è stata l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

I riconoscimenti sono stati poi assegnati anche ai cittadini di altri comuni della provincia: Vincenzo Petracca (Fiesso d’Artico), Artidoro Furlanetto (Mira), Valentino Finco e Giorgio Luigi Scaggiante (Spinea), Pasquale Mazzardis (Torre di Mosto).

Un momento solenne e toccante, che ha riaffermato il valore della memoria storica e il dovere istituzionale di onorare chi ha sofferto per la libertà e la dignità del Paese.

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