Scelti i portabandiera dell’Italia Paralimpica ai giochi di Milano Cortina 2026: Chiara Mazzel e René De Silvestro
A centoventi giorni dalla Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 il Team Italia ha i suoi portabandiera. Saranno infatti Chiara Mazzel e René De Silvestro a portare il tricolore durante l’evento all’Arena di Verona il 6 marzo 2026 .
Due campioni che con le loro storie incarnano in pieno lo spirito paralimpico. Chiara Mazzel atleta ipovedente (B2) dello sci alpino con la sua guida, Fabrizio Casal, in due anni ha collezionato medaglie mondiali. René De Silvestro campione paralimpico e mondiale nello sci alpino sitting con un argento e un bronzo gli ultimi Giochi Paralimpici invernali di Pechino 2022.
Le dichiarazioni
Questo il commento del presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis dopo l’annuncio dei portabandiera:
“Chiara e René sono l’anima del nostro movimento. Rappresentano due storie di forza, di passione e di orgoglio che raccontano cosa significhi essere atleti paralimpici. Portare la bandiera italiana a Milano Cortina sarà per loro un riconoscimento meritato e per tutti noi un motivo di profonda emozione. Sappiamo bene quanto siano grandi le difficoltà che, soprattutto negli sport invernali, gli atleti con disabilità devono affrontare, e proprio per questo non era scontato riuscire a garantire una rappresentanza di genere.
Invece avremo due grandi campioni che, pur appartenendo alla stessa disciplina — lo sci alpino — rappresentano disabilità diverse e incarnano perfettamente il valore delle pari opportunità. Sono certo che sapranno trasmettere al mondo intero la bellezza e la potenza dei valori paralimpici.”
Mazzel dal glaucoma ai mondiali
Chiara Mazzel nasce a Cavalese nel 1996 e a diciott’anni le viene diagnosticato un glaucoma. In pochissimo tempo perde quasi totalmente la vista. Ed è stato proprio lo sport a farla rinascere, come dichiarato al Comitato Italiano Paralimpico:
“Dopo un lungo periodo trascorso chiusa in camera, lo sport ha rappresentato l’inizio della mia seconda vita. Il momento in cui ho capito che potevo diventare un’atleta di livello internazionale è stato quando ho finalmente accettato la mia disabilità: da lì la mia strada è stata in discesa”.
Da lì, insieme alla sua guida Fabrizio Casal,un settimo posto alle Paralimpiadi di Beijing 2022 per poi conquistare tre ori (discesa, SuperG e combinata) ai Mondiali 2023 e due argenti in Gigante e Slalom a Maribor 2025.
Settima classificata nello slalom speciale a Beijing 2022, Mazzel arriva all’appuntamento di casa con un palmarès fatto di tre ori e due argenti mondiali, raccolti tra il 2023 e il 2025 insieme alla sua guida Fabrizio Casal.

De Silvestro per la medaglia in casa
René De Silvestro è nato nel 1996 a San Candido, ma risiede da sempre a San Vito di Cadore. Fin da piccolo si appassiona allo sci alpino ma nel 2013 una caduta in allenamento gli ha procurato una lesione midollare con paralisi parziale degli arti inferiori. Inizialmente si cimenta nell’atletica paralimpica con il getto del peso e il lancio del giavellotto.
Il grande amore rimane però sempre lo sci e nel 2015 riceve in regalo il mono sci. Da lì un percorso vincente con ben sei podi iridati (con due medaglie d’oro) e due medaglie Paralimpiche. Ora il grande sogno. Vincere una medaglia letteralmente in casa, a Cortina.
“La Paralimpiade in casa è già di per sé un qualcosa di speciale, ma poterla disputare a Cortina è per me il massimo. Ci saranno tutti i miei amici e parenti, oltre ai tifosi italiani, e quello mi darà una grandissima scarica di adrenalina. Spero di migliorarmi rispetto a Pechino 2022“.

Photo Credits: comitatoparalimpico.it
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