Si è spento il venticinquenne sciatore azzurro Matteo Franzoso, caduto sabato durante un allenamento in Cile con i compagni di Nazionale
SANTIAGO DEL CILE – A nemmeno un anno dal tragico incidente che determinò la scomparsa della giovane promessa azzurra Matilde Lorenzi, il mondo dello sport e non solo piange la scomparsa di Matteo Franzoso. Il giovane sciatore ligure che avrebbe compiuto 26 anni oggi, non ce l’ha fatta. La notizia è stata comunicata alla FISI dai sanitari della clinica di Santiago del Cile dove l’azzurro è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva e indotto al coma farmacologico dopo la caduta di sabato in allenamento.
Franzoso era dal 6 settembre sulla pista di La Parva, a 50 km dalla capitale cilena, con gli altri velocisti azzurri Mattia Casse, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Christof Innerhofer, Benjamin Alliod, Nicolò Molteni, Marco Abbruzzese e Giovanni Franzoni. A loro si era aggiunto poi anche Dominik Paris per preparare insieme la stagione 2025-2026 con il culmine dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.
Sabato durante l’allenamento ha affrontato male il primo, piccolo salto del tracciato, finendo sbalzato in avanti verso le reti. Ha oltrepassato due file di reti e ha sbattuto contro la staccionata posizionata 6-7 metri fuori dal tracciato. Portato immediatamente in terapia intensiva grazie all’intervento dell’elisoccorso, l’azzurro non ha superato le conseguenze del trauma cranico e del conseguente edema cerebrale.
L’atleta ligure, cresciuto sulle piste di Sestriere, era stato quarto in discesa ai Campionati Mondiali junior di Narvik, nel 2020. Esordisce in Coppa Europa il 13 dicembre 2017, conquistando la sua prima e unica vittoria nel circuito nel superG del 29 novembre 2021 a Zinal, in Svizzera. Nella stessa stagione, Franzoso aveva fatto il suo esordio in Coppa del mondo, il 17 dicembre, nel superG della Val Gardena. Diciassette le sue presenze nel circuito maggiore (11 superG e 6 discese), con il 28/o posto nel superG di Cortina d’Ampezzo del 28 gennaio 2023 quale miglior risultato. Sempre nel ’23 aveva vinto il titolo italiano nella combinata. L’ultima presenza in Coppa risale alle gare norvegesi di Kvitfjell dello scorso marzo.
I commenti
Queste le parole del Presidente FISI, Flavio Roda:
“È una tragedia per la famiglia e per il nostro sport. Un dramma che ci riporta allo stato d’animo di poco meno di un anno fa, quando scomparve Matilde Lorenzi. E’ assolutamente necessario fare tutto il possibile perché non si ripetano più episodi del genere. In questo momento triste e doloroso voglio dire a tutti gli atleti e tecnici, di tutti gli sport, che la Federazione è al loro fianco e che troveranno tutto il supporto necessario. Chiedo il massimo del rispetto per la famiglia di Matteo, alla quale staremo vicini per tutto quanto sarà necessario”.
Photo Credits: Fisi.org
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
