Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha acceso in Piazza del Quirinale il Braciere del Viaggio della Fiamma Olimpica
ROMA – Inizia ufficialmente il viaggio italiano della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Ieri mattina il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella ha infatti acceso il Braciere del Viaggio della Fiamma Olimpica. Presenti Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, e Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, oltre alle più alte cariche dello Stato.
Il Braciere è rimasto in esposizione al pubblico, custodito dai Corazzieri, fino al primo pomeriggio per poi essere spostata nella sede del Coni dove ha passato la notte. Questa mattina alle 9.30 la partenza ufficiale dallo Stadio dei Marmi con primo tedoforo il nuotatore Gregorio Paltrinieri (5 medaglie olimpiche). Sarò poi la volte della fiorettista Elisa Di Francisca (5 medaglie), il campione nell’alto a Tokyo 2020 Gianmarco Tamberi e l’attuale capitano della Nazionale di Basket Achille Polonara da poco rimessosi dalla leucemia mieloide.
La Cerimonia di Accensione e le dichiarazioni
Una cerimonia emozionante e ricca di significati quella svoltasi in Piazza del Quirinale. Dopo l’esecuzione dell’inno italiana ha preso la parola per prima la Presidente CIO Kirsty Coventry:
“Solo la settimana scorsa eravamo nell’antica Olimpia a vivere il rituale senza tempo dell’accensione della Fiamma. Un momento incredibile, che mi ha riempito di gratitudine per il passato e di speranza per il futuro. Oggi, vedendo la Fiamma a Roma, sento le stesse emozioni che si mescolano al calore e all’energia dello Spirito Italiano. La Fiamma arriva in una Nazione che vive e respira lo sport: ho sperimentato tutto questo durante la mia carriera di atleta, quando partecipai ai Mondiali di nuoto del 2009. Ogni tedoforo sarà simbolo di creatività, coraggio, gioia passione per la vita. La Fiamma simboleggia il vero Spirito dei Giochi Olimpici, che esiste per far stare insieme le persone, per abbattere muri, per ispirare i sogni delle prossime generazioni, e può fiorire solo quando ogni atleta può partecipare, senza discriminazioni. I Giochi di Milano Cortina saranno i primi della mia presidenza e sono determinata a trasformarli in un successo per gli atleti, per gli Italiani e per il nostro movimento Olimpico. Sappiamo che questi Giochi ispireranno il mondo”.
È stata poi la volta del Capo dello Stato Sergio Mattarella: “L’accensione della Fiamma Olimpica dà il via a un percorso coinvolgente che riveste un alto valore simbolico, richiamando principi e ideali che nel corso della storia hanno mantenuto il loro carattere di universalità. Il fuoco Olimpico ricorda che donne e uomini possono ambire a traguardi elevati, che sono liberi e capaci di progredire.
L’obiettivo del comune progresso richiede umana fraternità e solidarietà ed esige che non ci sia sopraffazione, che venga bandita ogni pretesta di superiorità per origine etnica, per credo religioso, per condizione sociale. Un messaggio che viene rilanciato ogni giorno da chi pratica sport nel variegato universo dei dilettanti e dai campioni di ogni disciplina. Olimpiadi e Paralimpiadi sono eventi globali che permettono di parlare a tutti con forza.
Sono storia antica e moderna, nel cui Dna dai tempi più remoti si iscrive il concetto di pace. Oggi più che mai sentiamo l’esigenza dell’amicizia e della pace tra i popoli. Speriamo che i due mesi che ci separano dall’avvio dei Giochi possano fermare aggressioni e barbarie e spegnere le volontà di potenza che causano paura, morte e devastazione. Inoltre, la condivisione dei Giochi tra Milano e Cortina porta con sé un messaggio di apertura; le due città sono capofila di un grande impegno italiano.
Offriremo come sempre accoglienza, partecipazione popolare, amicizia a chiunque sarà con noi. C’è bisogno di speranza nel futuro: lo sport contiene questo valore, e mostra come con impegno e tenacia nel superare i propri limiti si possono raggiungere nuovi traguardi. Ora, accendiamo la Torcia e portiamo nelle nostre città questi segni di speranza e pace. Milano e Cortina avranno tutta l’Italia al loro fianco”.
Dopo il suo intervento, Mattarella ha ricevuto la Torcia Olimpica dalle mani del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, per poi accendere il Braciere del Viaggio della Fiamma Olimpica. Sopra a loro il passaggio delle Frecce Tricolori ha reso il momento ancora più emozionante.
A fine cerimonia Giovanni Malagò ha commentato:
“Una bellissima cerimonia come questa, in un luogo che rappresenta la storia dell’Italia, è il modo migliore per dare il via al Viaggio della Fiamma Olimpica. L’itinerario è stato studiato nei minimi dettagli e passerà da tutti i siti UNESCO dell’Italia, il Paese che ne conta di più. Ecco perché sarà bellissimo seguirlo, non solo per i cittadini italiani, ma per tutto il mondo. Il presidente Mattarella ha sottolineato anche che lo sport sta provando a dare un grande contributo di pace. A New York, nel formulare la risoluzione per la Tregua Olimpica, tutti i paesi presenti hanno votato a favore. La speranza è che venga rispettata la Carta Olimpica”.

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