Sabato a Breganze la premiazione dell’atleta veneto dell’anno. Premiati l’altista Manuel Lando e l’ostacolista Sofia Copiello come miglior promessa
BREGANZE (VI) – Come ogni anno, l’atletica veneta premia i suoi migliori protagonisti dell’annata precedente. Un modo per celebrare certamente gli atleti, ma anche le società sportive, i dirigenti, i tecnici e i giudici di gara che sono la vera propria spina dorsale di un movimento che conta circa 25 mila atleti tesserati e oltre 240 società sportive.
Ecco quindi che sabato 12 aprile, alle 16.45, al Cineforum “Giuseppe Verdi” di Breganze (Vicenza), verranno incoronate le stelle del 2024.
Il premio come atleta dell’anno va al vicentino Manuel Lando. L’altista è arrivato per la prima volta in Nazionale maggiore, giungendo poi sesto agli Europei di Roma e si è laureato vicecampione italiano a La Spezia. Un premio sembra ormai appannaggio dei saltatori, visto che nelle edizioni precedenti aveva vinto prima l’altista vicentina Elena Vallortigara a Mirano e poi l’astista veronese Elisa Molinarolo, incoronata l’anno scorso a San Bonifacio.
Oltre a Lando, verrà anche premiata come Promessa veneta dell’anno la neodiciottenne vicentina Sofia Copiello, talento in ascesa dei 400 ostacoli. Per lei nella scorsa stagione un quarto posto ai Campionati Europei under 18, il titolo italiano allieve e un record personale portato a 59”18. Succede alla mezzofondista trevigiana Lorenza De Noni.

Menzioni speciali, poi, per altri 14 atleti veneti ormai stabili nella Nazionale azzurra: Elena Bellò, Rebecca Borga, Ottavia Cestonaro, Federica Del Buono, Giovanna Epis, Eyob Faniel, Gloria Hooper, Emma Mazzenga, Ossama Meslek. E poi la già citata Molinarolo, Alice Muraro, Anna Polinari, Rebecca Sartori e Catalin Tecuceanu.
Saranno poi premiati Paola Lorena Pascon e Taras Stremiz come atleti master dell’anno, simbolo di una passione che non conosce età. Premio “Scatena” (Dirigente dell’anno) a Rolando Zuccon, presidente di Trevisatletica. Premio “Ossena” (Tecnico assoluto dell’anno) a Stefano Grosselle, premio “Idda” (Tecnico giovanile dell’anno) a Massimo Furcas. Riconoscimento alla carriera per Valerio Stach.
Tra i premiati di Breganze anche Chiara Meneghetti, creatrice dell’originale logo che dall’inizio della stagione estiva caratterizza le maglie dei campioni veneti, e Alberto Battistella, titolare di Battistella Company, realtà capace di integrare il mondo delle aziende con quello dello sport, sostenendo progetti di rilevanza sociale.
Premi alla memoria per Luciano Cestaro, Paolo Corradini, Angelo Pellanda e Felicino Santangelo, per anni colonne dell’atletica veneta. Tra i giudici di gara, premio “Franceschini” ad Antonella Nannarelli e Roberto Lazzarotto.
Photo Credits: Grana/FIDAL
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
