Si celebra oggi la Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, istituita per sensibilizzare le persone, e gli operatori sanitari, alla prevenzione delle malattie infettive e al mantenimento di una buona salute. “Save lives: clean your hands“, Salva vite: igienizza le tue mani
In occasione della Giornata dell’igiene delle mani, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ripreso il messaggio del 2023 “Save lives: clean your hands” (Salva vite: igienizza le tue mani), per mantenere alta l’attenzione sull’igiene delle mani, soprattutto negli ambienti di assistenza e di cura, ma anche in comunità. È una procedura semplice e a basso costo, che, se eseguita in modo corretto, previene efficacemente la trasmissione di molte malattie infettive.
Mani pulite, tutto l’anno
Lavarsi le mani: un gesto semplice ed efficace per proteggere noi stessi e gli altri dalle malattie infettive. Talmente importante da essere titolare di una giornata dedicata: il 5 maggio è la Giornata Mondiale per il Lavaggio della Mani, ricorrenza istituita dall’OMS che acquista oggi ancora maggior significato alla luce della pandemia da Covid-19.
Negli scorsi anni abbiamo tutti imparato a lavare bene le mani e questo gesto ora non che si spera la pandemia sia finita, non dobbiamo scordarlo mai più.
Lavarsi le mani, con cura, per il giusto tempo e con i giusti movimenti, è la procedura che ha rivoluzionato la storia della medicina perché, come ha ribadito l’OMS, ogni infezione evitata grazie al lavaggio delle mani è un farmaco risparmiato e una minaccia di resistenza ridotta.
Come fare
Arrivano direttamente dal Ministero della Salute le regole per lavare bene le mani. Utilizzare sapone e acqua corrente. Meglio usare sapone liquido contenuto in un dosatore, rispetto alla saponetta, dove per contatto possono rimanere i nostri germi. Il sapone liquido non è esposto all’aria e quindi non permette ai germi di proliferare, come invece può accadere sulla superficie della saponetta. Applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e strofinare il dorso, tra le dita e lo spazio al di sotto delle unghie (dove si annidano più facilmente i germi) per 40 – 60 secondi.
Risciacquare abbondantemente con acqua corrente. Asciugare le mani possibilmente con carta usa e getta o con un asciugamano personale pulito o con un dispositivo ad aria calda.
Per rimuovere i germi dalle mani è sufficiente il comune sapone, ma, in assenza di acqua, puoi ricorrere ai cosiddetti hand sanitizers (igienizzanti per le mani), a base alcolica. Con gli igienizzanti a base alcolica sono sufficienti 20 secondi per mani pulite e igienizzate. Questi prodotti vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci. https://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioContenutiMalattieInfettive

Durante la pandemia…
Un ricordo personale di quando seguivo in presenza le conferenze stampa quotidiane del Presidente della Regione Luca Zaia. Potevamo entrare solo indossando la mascherina e dopo esser passati al controllo della temperatura. Poi ci igienizzavamo mani e postazione tavolo, con un igienizzante che era stato donato da una azienda vitivinicola. Questa produceva grappe e vari distillati e si era inventata, per l’occasione, un igienizzante alcolico ottenuto con …le grappe. Il flacone emanava un gradevole profumo di grappa. Inutile dire che lo spruzzamento su mani e superfici era l’azione più gioiosa della giornata! https://ilnuovoterraglio.it/zaia-il-veneto-ha-requisiti-per-passare-zona-bianca/
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