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Mancanza condizionatori d’aria nidi Comunali

2 minuti di lettura

A seguito del nostro articolo sull’emergenza caldo nelle cucine dei nidi del Comune di Venezia, riceviamo da Mario Ragno (segretario generale Uil-Fpl di Venezia) una lettera indirizzata al Dirigente e all’assessore della P.I., al Direttore Ames Spa:
 

Il detto che il cane di due padroni muore di fame è attualissimo, per il Comune i dipendenti sono di Ames e di conseguenza problematiche loro, mentre per Ames gli spazi sono del Comune per cui spetta a questi intervenire. Risultato? Nessuno fa niente ed i lavoratori “muoiono” dal caldo senza che nessuno si preoccupi, con chiare problematiche per la salute, per il rischio di gravi infortuni e per la probabile poca salubrità degli ambienti.

 

L’anno scorso, comunicai a tutti voi della mancanza di sistemi di condizionamento d’aria in molti nidi, bene, ora a più di un anno dal mio intervento la situazione è pressoché uguale.

 

Capisco che né io né voi abbiamo questo problema, i miei uffici ed i vs sono dotati di ottimi sistemi di refrigeramento, ma nelle cucine, oltre al caldo naturale, che sarebbe più che sufficiente per dotarle di impianto di condizionamento,  l’accensione di fuochi e forno fa aumentare ancor più la temperatura, rendendo quegli ambienti invivibili e pericolosi.

 

Il 26 maggio 2018, Uil-Cgil-Cisl organizzarono una grande manifestazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro, a Padova e arrivammo a sottoscrivere una intesa con il Presidente Zaia, per far assumere 30 Upg Spisal, oltre al turn-over proprio per potenziare i controlli ed aumentare la prevenzione.

 

È vergognoso che siano poi gli stessi enti pubblici a non rispettare le norme sulla sicurezza!

 

Nel Comune di Venezia ad oggi le cucine dei nidi Cucciolo, Coccinella, S. Provolo, S.Pietro in Volta, Pollicino, Pinocchio, Colibrì, Cappuccetto Rosso, Onda, Gabbiano e Tiepolo sono prive di condizionatore e i primi quattro saranno sedi per i centri estivi. Oggi [ieri per chi legge] alle ore 8, con fuochi spenti, la temperatura media nelle cucine era di 30°.

 

Premesso che è più di un anno che la Uil vi ha chiesto di intervenire, visto che nulla è stato fatto, si diffidano le amministrazioni in indirizzo a provvedere e dotare di impianto di condizionamento dell’aria, entro e non oltre il giorno 26 giugno, quantomeno per i quattro nidi sedi di centro estivo. Ed entro il 31 agosto per i rimanenti, preannunciando che alla scadenza dei singoli termini, provvederemo a inviare segnalazione sia allo Spisal, che all’Ispettorato del Lavoro.

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