È allerta rossa per criticità idraulica in Emilia Romagna, dove per due giorni è piovuto in maniera battente e senza sosta. Alluvioni, esondazioni e famiglie sfollate nelle province di Bologna e Ravenna. Esondazioni anche in centro città a Bologna e a Imola. Abitazione e negozi allagati. Una frana si è abbattuta su una casa a Porcentico, in provincia di Forlì-Cesena, abbattendola. Frane nell’appennino romagnolo e bolognese. Treni bloccati sulle linee da Bologna a Rimini, Ravenna e Ferrara. Molti comuni romagnoli hanno deciso di chiudere le scuole.
BOLOGNA – Le prossime ore prevedono poche precipitazioni su tutta la regione ma l’allerta rossa per criticità idraulica rimane. Negli ultimi due giorni l’Emilia Romagna è stata colpita duramente dal maltempo e piange delle vittime.
Sono 400 gli interventi dei Vigili del Fuoco per il maltempo finora effettuati, che hanno visto arrivare i rinforzi dalle sezioni operative di Veneto e Lombardia, mezzi anfibi da Lombardia e mezzi movimento terra dalla Toscana. Sul campo anche il nucleo cinofili per aiutare la ricerca dei dispersi.
“Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue l’evoluzione del maltempo che ha colpito in particolare l’Emilia Romagna. Meloni è in costante contatto con le autorità, ha chiamato il ministro Nello Musumeci, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a cui ha manifestato solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite, e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio” riferisce Palazzo Chigi in una nota.
“Seguo con grande attenzione l’evolversi della situazione critica che si è determinata nelle ultime ore in Emilia Romagna, a seguito delle abbondanti piogge. Ho gia sentito il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che mi ha assicurato un suo sopralluogo in alcune aziende agricole colpite, mentre con il capo del nostro dipartimento Fabrizio Curcio ho concordato che si recherà subito a Bologna per fare il punto della situazione”, ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
“Esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla Regione Emilia Romagna, ai colleghi delle Istituzioni e a tutte la comunità che in queste ore, a causa della tragica ondata di piogge che si sono abbattute in tutto il territorio stanno vivendo una situazione di pericolo, timore e disagi – le parole del presidente UPI Veneto Stefano Marcon -. Il maltempo che ha colpito violentemente il Bolognese e il Ravennate, nonché l’area di Forlì-Cesena, ha provocato inondazioni e frane, rendendo necessaria anche l’evacuazione di alcune frazioni e la chiusura delle scuole, come a Castel Bolognese, dove purtroppo un uomo è rimasto vittima degli allagamenti. Stiamo monitorando di ora in ora la situazione e siamo pronti a fornire il nostro pieno supporto di protezione civile. Ancora una volta, voglio rivolgere il nostro messaggio di vicinanza e disponibilità al presidente della Regione Emilia Romagna, a tutti i colleghi presidenti di Provincia, ai sindaci e a tutte le cittadine e ai cittadini colpiti da questo tragico evento”.
Il presidente di ANCI Veneto Mario Conte esprime “massima solidarietà e cordoglio alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal violento nubifragio che ha causato danni e vittime in primis ai colleghi sindaci che devono affrontare l’emergenza, come sempre in prima fila. Anci Veneto è pronta a dare il proprio supporto ai territori della Regione a noi confinante in tutti i modi possibili. Ci auguriamo che la situazione possa tornare alla normalità nel più breve tempo possibile“.
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