Site icon Il Nuovo Terraglio

Malattie invisibili: la fibromialgia e l’endometriosi. Il 17 ottobre la giornata di sensibilizzazione a Mestre

sensibilzzazione ottobre

Venezia dedica una giornata alla consapevolezza e al riconoscimento di fibromialgia ed endometriosi, con iniziative simboliche e incontri informativi per dare voce ai pazienti e chiedere tutele nazionali

MESTRE (VE)— La città di Venezia rinnova il proprio impegno a fianco di chi soffre di fibromialgia ed endometriosi, due patologie croniche spesso definite “invisibili” perché non sempre riconosciute e comprese. Il prossimo 17 ottobre, la Presidenza del Consiglio comunale organizza la giornata di sensibilizzazione “Malattie invisibili: la fibromialgia e l’endometriosi”, con due importanti appuntamenti dedicati alla conoscenza, al dialogo e alla richiesta di un riconoscimento nazionale di queste malattie come croniche e invalidanti.

La presentazione dell’iniziativa si è tenuta questa mattina al Municipio di Mestre, alla presenza della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, della referente veneta del Comitato Fibromialgici Uniti (CFU) Cristina Colautti e della farmacista Franca Grossi.

Due panchine per dare voce alle “malattie invisibili”

Il primo appuntamento è previsto alle ore 15, al giardino di via Einaudi a Mestre, con l’iniziativa “Una panchina ci avvicina”. In questa occasione saranno inaugurate due panchine simboliche: una lilla, dedicata alla fibromialgia, e una gialla, dedicata all’endometriosi.

“Le panchine sono un simbolo semplice e visibile – ha spiegato Cristina Colautti – ma anche un luogo di accoglienza e dialogo. Rappresentano la voce di chi ogni giorno convive con una malattia invisibile, tra dolore cronico, stanchezza e difficoltà di riconoscimento”, ha aggiunto.

Le panchine saranno dotate di una targa con QR code che consentirà ai cittadini di accedere a informazioni approfondite sulle due patologie: sintomi, diagnosi e percorsi di cura.

L’incontro al Candiani: un approccio multidisciplinare

La giornata proseguirà alle ore 16 al Centro culturale Candiani, con il convegno “Malattie invisibili e dolore cronico persistente: un approccio multidisciplinare a fibromialgia ed endometriosi”.

L’incontro vedrà la partecipazione di:

“Uno dei maggiori ostacoli è la lentezza della diagnosi – ha sottolineato Grossi –. Servono anni per arrivare a un riconoscimento, e nel frattempo le persone, soprattutto donne, restano senza supporto adeguato. In Italia, a differenza di altri paesi europei, manca ancora un riconoscimento ufficiale della gravità di queste malattie”.

L’impegno del Comune di Venezia

La presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di continuare a sostenere chi convive con queste patologie:

“Continuiamo il percorso già intrapreso da anni a fianco dei malati di fibromialgia ed endometriosi – ha dichiarato –. È fondamentale che queste malattie vengano inserite nei LEA (Livelli essenziali di assistenza), per garantire cure accessibili e percorsi terapeutici personalizzati. Chi ne soffre non può essere lasciato solo, né dal punto di vista sanitario né lavorativo”.Venezia dedica una giornata alla consapevolezza e al riconoscimento di fibromialgia ed endometriosi, con iniziative simboliche e incontri informativi per dare voce ai pazienti e chiedere tutele nazionali.

Con la giornata del 17 ottobre, Venezia si fa dunque portavoce di un messaggio chiaro: rendere visibili le malattie invisibili, abbattere il silenzio che le circonda e promuovere una maggiore consapevolezza collettiva.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version