Il cartoon di Hanna e Barbera che impazzava negli anni 60 è solo un pretesto per raccontare questa tenerissima storia
Succede che allo Zoosafari di Fasano sia nato un cucciolo di gorilla, e badate bene, è il primo in Italia da 50 anni. Mamma Tamani lo tiene stretto, quasi a volerlo difendere da tanto clamore, è nato da qualche giorno ma è già diventato una notorietà, i veterinari hanno usato garbo e gentilezza verso la neomamma e il suo cucciolo, e proprio per questo non sanno ancora se si tratta di un maschio o di una femmina.
Ma una cosa è certa, la famiglia si è di fatto allargata e papà Nasibu e i fratelli Thabo e Tonka possono coccolarselo, in maniera del tutto naturale. Il gruppo di gorilla dello Zoosafari di Fasano è di fatto inserito in un programma europeo dedicato alla riproduzione e alla gestione delle specie a rischio. L’evento desta grande clamore e amore al contempo, la nascita dopo tantissimi anni in Italia rappresenta vita, ma anche “un faro di speranza nel cammino verso la conservazione e la protezione della specie“, proprio come lo Zoosafari ha affermato in un post sui social.
Godiamoci il momento, anche se resta aperta la questione della salvaguardia genetica in cambio della rinuncia alla libertà, pur se i moderni zoo oggi, sono e restano luoghi attenti alla conservazione e alla ricerca, con spazi accuratissimi e vicini ai loro splendidi ospiti, anche se ovviamente non in grado di riprodurre un habitat naturale.
Ma oggi, ripetiamo si festeggia una nascita.
Photo Credit by @zoosafarifasano/Instagram
Zero Biscuit di Mauro Lama
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