M9 – Museo del ‘900 apre le porte alla musica, facendo risuonare le note dei grandi autori che hanno segnato le radici del Novecento. Nelle quattro domeniche di maggio avrà infatti luogo, presso l’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo, il ciclo di concerti “Sulle note del secolo. I maestri del ‘900” a cura del Conservatorio “Benedetto Marcello” e coordinato dal Maestro Giovanni Battista Rigon.
MESTRE – La rassegna intende far rivivere le suggestioni dei più grandi compositori del secolo, interpretati dagli studenti del Conservatorio, per scoprirne le sfumature e indagarne origini e influenze in un percorso che attraversa i secoli. Un vero e proprio viaggio, articolato in quattro tappe, che parte dalla scuola russa, passa per quella francese e tedesca e si conclude con quella italiana.
Con “Sulle note del secolo”, M9 prosegue le sue attività di divulgazione culturale pensate per avvicinare il grande pubblico alla storia del Novecento a partire, questa volta, dalla musica.
Per questo motivo, ogni concerto sarà aperto da un momento di introduzione all’ascolto a cura di quattro compositori ed esperti musicali.
“M9 si conferma un contenitore culturale poliedrico, in cui la storia del Novecento viene osservata attraverso svariate angolature. Grazie a questa rassegna il pubblico potrà ora interpretare la musica come chiave di lettura di un secolo così complesso e affascinante” dichiara Luca Molinari, Direttore Scientifico di M9 – Museo del ‘900. “Siamo orgogliosi di poter collaborare con il Conservatorio Benedetto Marcello: M9 vuole essere una casa per il territorio e le sue porte sono sempre aperte alle tante realtà locali che, con le loro unicità, contribuiscono a rendere il Museo uno spazio vivo di confronto e condivisione che dialoga e collabora con i giovani” prosegue Molinari.

La prima giornata, in programma domenica 7 maggio, è dedicata alla scuola russa: a seguito dell’introduzione di Letizia Michielon, concertista, autrice e docente del Conservatorio B. Marcello, saranno eseguite le composizioni di Sergei Prokof’ev e Sergei Rachmaninov.
Il concerto del 14 maggio sarà un viaggio alla scoperta di quattro grandi compositori francesi: Francis Poulenc, Claude Debussy, Fryderyk Chopin e Maurice Ravel. Introdurrà Giovanni Mancuso, pianista, compositore e docente del Conservatorio B. Marcello.
Il terzo appuntamento del 21 maggio sarà dedicato alla scuola tedesca. All’introduzione di Riccardo Vaglini, autore, editore musicale e docente del Conservatorio B. Marcello seguiranno i brani di Paul Hindemith, Julius Röntgen ed Hermann Goetz.

La rassegna si chiuderà infine domenica 28 maggio con un concerto nel segno della grande tradizione italiana. Giovanni Bietti, compositore, musicologo e autore-conduttore di Lezioni di Musica (Rai Radio 3) darà il via a un viaggio che partirà da Gian Francesco Malipiero e arriverà alle melodie di Antonio Vivaldi, passando per Ildebrando Pizzetti e Baldassarre Galuppi.
I docenti preparatori del Conservatorio “Benedetto Marcello” sono Davide Amodio, Monica Bertagnin, Cecilia Franchini, Luisa Messinis, Gianluigi Polli, Giovanni Battista Rigon, Chiara Staibano, Angelo Zanin.
L’ingresso ai concerti è a pagamento, per un costo del biglietto di 7€ intero e 5€ ridotto. L’abbonamento alla rassegna completa è acquistabile al prezzo di 20€.
Biglietti e abbonamenti sono in vendita presso la biglietteria del Museo e sul sito www.m9museum.it.
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