Italian flag
#instacultArteAttualitàBlogCulturaSlide-main

M9 – Museo del 900, quando l’Arte Salvata ci rende migliori

2 minuti di lettura

M9 – Museo del 900 di Mestre accoglie la mostra “Arte Salvata . Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre“, che sarà visibile fino al 31 agosto 2025

Al terzo piano del museo, immersa in un perfetto e arioso allestimento, l’esposizione della mostra “Arte Salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre“, a cura della direttrice dello stesso MuMa Géraldine Lefebvre e di Marianne Mathieu si dipana con tutto il suo incedere lento e introspettivo, tra colori, languori e atmosfere che avvolgono da subito. Inevitabilmente.

E il parterre de rois è di tutto rispetto, partendo da Monet, Gauguin, Boudin e Sisley, ma citiamo istintivamente i nomi forse più noti, che non di certo adombrano la schiera di artisti che “incendiano“ di emozioni la mostra di M9.

Quello che immediatamente ci giunge una volta al cospetto delle opere è il doppio binario emotivo che riporta senza ombra di dubbio al grande talento degli artisti, ma al contempo al pensiero fisso dell’opera salvata della guerra, che oggi potremmo non ammirare in quanto distrutta e proprio per tale traversia si pone davanti a noi orgogliosa, fiera di essere stata a suo modo salvata. Per poi avere la possibilità di palesarsi e renderci migliori.

E allora permeata da questa “desueta veste emozionale“ la collezione diventa unica, quasi memoria da condividere e da fruire senza fronzoli, consapevoli vieppiù della perfetta sintonia tra Le Havre e Mestre, cittadine entrambe con porti e analoghe dinamiche commerciali, che rafforzano il legame oltre l’arte, avvolte e assorte in una specie di contiguità elettiva.

La rinascita che allontana il conflitto bellico e si riconosce con i movimenti pittorici rivoluzionari, dagli impressionisti ai fauves, accarezzando avanguardie, scuole di pensiero e tavolozze che diventeranno patrimonio culturale oltre i conflitti e le guerre.

E grazie alla narrativa storica di Arte Salvata al secondo e al terzo piano di M9 è presente una sezione dedicata ad un approfondimento fotografico che testimonia l’esperienza della guerra a Mestre, con una commovente quanto struggente raccolta fotografica d’autore inarcata sul bombardamento del 28 marzo 1944, giorno in cui persero la vita 200 persone.

La mostra si avvale del sostegno di Intesa Sanpaolo quale Main Sponsor e di Duferco Energia ed Edison quali Sponsor. Camera di Commercio Venezia e Rovigo è Partner Istituzionale, Generali – Agenzia di San Marco è Partner Tecnico e VeneziaèUnica è Partner Comunicazione. La Media partnership è affidata a Rai Radio 3 e Rai Cultura, con il patrocinio di Rai Veneto.

Instacult di Mauro Lama

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1065 articoli

AUTORE
Giornalista pubblicista, cura personalmente rubriche di arte e cinema.
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…