Site icon Il Nuovo Terraglio

L’uniforme fa il monaco

C’è una curiosissima mostra a Bologna, alla Fondazione Mast curata da Urs Stahel, che attraverso il suo percorso espositivo ci interroga fin da subito su divise, abiti e tutto quello che sta a significare cosa indossiamo, ma con un focus che ci catapulta immediatamente nel mondo del lavoro.

 

Oltre 600 fotografie di 44 celebri fotografi internazionali diversi tra di loro e un immediato abbrivio, essere o apparire, con tutta l’evoluzione che l’abito da lavoro si porta dietro da sempre, inclusione o esclusione?

 

Tra veri e propri capi funzionali, status o moda Sthael provoca il suo appassionato pubblico evocando cambiamenti e filosofie, trame e tessuti, uniformi. Abbigliamento, categoria professionale, stato sociale, il lavoro è da sempre distinzione, fermo restando il fine di nobilitare in ogni sua movenza l’uomo.

 

All’interno della splendida mostra anche una personale di Walead Beshty nel Foyer che ci delizia con centinaia di ritratti di addetti ai lavori nel mondo dell’arte incontrati dall’artista nel corso della sua carriera per i quali la divisa professionale, nettamente differenziata e individualistica rispetta una specie di tacito codice della contro-uniforme.

 

Uniform into the work/out of the work
Mast Bologna, dal 25 gennaio al 03 maggio

 

Mauro Lama

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version