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L’ultimo saluto a Stefano Gheller

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Si svolgeranno domani, nella chiesa di San Giuseppe, a Cassola, in provincia di Vicenza, i funerali di Stefano Gheller, simbolo d’impegno civile. Aveva ottenuto dalla sanità veneta l’autorizzazione al suicidio assistito.

Lunedì 26 febbraio, alle ore 10, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia parteciperà all’ultimo saluto a Stefano Gheller, il 51enne simbolo delle battaglie per i diritti civili, scomparso nel pomeriggio di giovedì all’ospedale San Bassiano dove era ricoverato.

Stefano Gheller, affetto da una grave forma di distrofia, era attaccato al ventilatore da 35 anni. Il 13 ottobre 2022 aveva ottenuto dall’Azienda sanitaria Pedemontana la possibilità di accedere al suicidio assistito.

Il cordoglio di Zaia

“Abbiamo sperato fino all’ultimo che Stefano potesse veder migliorare le proprie condizioni fisiche. Ho seguito quotidianamente l’evoluzione della sua malattia, tramite il direttore generale Bramezza e la direzione dell’ospedale di Bassano. La notizia della scomparsa mi ha lasciato sgomento. Sapevo che le condizioni erano critiche, ma l’epilogo è stato davvero repentino. Se ne va un’icona dei diritti civili, e delle battaglie per i diritti civili. Ho conosciuto Stefano  dopo la famosa domanda per il suicidio assistito, che volle presentare e che ottenne dopo l’iter amministrativo portato avanti. Ma ricordiamoci che Stefano aveva anche già sottoscritto le sue DAT, le disposizioni anticipate di trattamento, quindi il suo testamento biologico. Una volontà che è stata rispettata in questa fase ultima della sua vita”. Sono le parole del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla notizia della scomparsa di Stefano Gheller.

Amava la vita

“Stefano ci ha lasciati fisicamente, ma non se ne va, non solo come ricordo ma anche per le azioni che ha voluto portare avanti col suo impegno. Debbo dire che è stato sempre un grande sostenitore delle libertà. È stato una persona che ha amato la vita. Ricordo quando nel nostro primo incontro mi ha parlato di investire risorse per creare in Veneto le spiagge per disabili gravi. Ed anche quando gli ho dato una mano per cambiare l’auto con la quale amava muoversi, in una costante ricerca di conoscenza e libertà. Stefano era un ragazzo intelligentissimo, che io non dimenticherò mai. Esprimo a tutti i familiari e amici le più sentite condoglianze, in particolar modo alla sorella Cristina che viveva con lui”. http://regioneveneto,it

Testimonial delle “spiagge per tutti”

Stefano Gheller, la scorsa estate aveva partecipato a una visita a Jesolo, alla spiaggia Nemo, attrezzata per accogliere le persone con gravi disabilità. https://ilnuovoterraglio.it/spiaggia-e-mare-per-tutti-per-la-salute-fisica-e-mentale/,

“Le spiagge accessibili sono un elemento fondamentale per garantire a tutte le persone, anche a quelle a ridotta mobilità, la possibilità di godere delle bellezze del mare e della spiaggia con effetti positivi sulla salute fisica e mentale” aveva detto in quell’occasione Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali della Regione Veneto.

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