Italian flag
Marca TrevigianasanitàSlide-mainTreviso

L’ULSS 2 Omaggia il Dottor Fabio Ferrarese: Una Targa Commemorativa al Ca’ Foncello

2 minuti di lettura

L’ULSS 2 Marca Trevigiana ha reso omaggio al Dottor Fabio Ferrarese, Direttore della Radioterapia del Ca’ Foncello, con una targa commemorativa situata all’interno della nuova sede del reparto, nella Cittadella della Salute. Questo gesto vuole onorare la memoria di un professionista che ha lasciato un segno indelebile nella sanità trevigiana.

TREVISO. A pochi mesi dalla sua scomparsa, l’ULSS 2 ha voluto fissare nel tempo il legame tra il medico e la sua Radioterapia, quella struttura che lo ha visto protagonista fino all’ultimo. La sua ultima uscita pubblica risale allo scorso 2 dicembre, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi, cui aveva voluto essere presente nonostante la malattia.

“Il dottor Ferrarese non è stato solo un professionista d’eccellenza, ma un esempio di straordinaria umanità”, ha dichiarato il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi. “Con questa targa vogliamo che la sua umanità, la sua sensibilità e il suo spirito combattivo restino una presenza viva tra queste mura. Ha lottato contro lo stesso male che curava ogni giorno, senza mai far mancare il supporto ai suoi pazienti e alla sua squadra. Fabio ci ha insegnato cosa significhi essere medico con dedizione e ottimismo”.

Nato nel 1963 e formatosi all’Università di Padova, il dr. Ferrarese ha legato l’intera carriera al Ca’ Foncello. Dalla specializzazione nel 1999 fino alla direzione dell’Unità Operativa Complessa ottenuta nel 2023, ha ricoperto ruoli di altissima responsabilità tecnologica, come la guida della Radioterapia Intraoperatoria e delle Tecniche Avanzate. Stimato anche come docente, ha formato generazioni di tecnici e medici, trasmettendo non solo competenze scientifiche, ma anche quel tratto signorile e mai sopra le righe che lo ha sempre contraddistinto.

La targa, posizionata in un’area centrale del reparto, servirà a ricordare a colleghi, pazienti e futuri medici la figura di un uomo che ha saputo trasformare la professione in una missione di vita, affrontando anche le fasi più difficili del proprio percorso personale con la dignità e la forza che chiedeva ai suoi pazienti di avere.

Alla cerimonia hanno partecipato la moglie, i familiari, i collaboratori del reparto e i vertici aziendali, uniti in un commosso abbraccio nel ricordo di un “grande uomo e ottimo professionista”. L’eredità professionale e umana del Dottor Ferrarese continuerà a vivere nel Ca’ Foncello, ispirando le future generazioni di medici e tecnici.

L’iniziativa dell’ULSS 2 rappresenta un importante riconoscimento per un medico che ha dedicato la sua vita alla cura degli altri, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità trevigiana. La targa commemorativa sarà un simbolo tangibile del suo impegno e della sua umanità, un esempio da seguire per tutti coloro che operano nel settore sanitario.

La storia del Dottor Ferrarese è una testimonianza di come la passione e la dedizione possano fare la differenza nella vita delle persone, anche di fronte alle sfide più difficili. Il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e apprezzato, e la sua eredità continuerà a ispirare chiunque si impegni a curare e assistere i malati con umanità e professionalità.

L’ULSS 2, con questo gesto, ha voluto sottolineare l’importanza di valorizzare le figure professionali che si distinguono per il loro impegno e la loro umanità, contribuendo a creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante, in cui la cura del paziente è sempre al centro dell’attenzione. La targa commemorativa sarà un monito costante a non dimenticare i valori che hanno guidato il Dottor Ferrarese nel suo percorso professionale e personale, e a continuare a lavorare con passione e dedizione per il bene della comunità.

In conclusione, l’omaggio al Dottor Fabio Ferrarese è un gesto significativo che testimonia la gratitudine dell’ULSS 2 e dell’intera comunità trevigiana verso un medico che ha saputo coniugare competenza professionale e umanità, diventando un esempio da seguire per tutti coloro che operano nel settore sanitario. La targa commemorativa sarà un simbolo tangibile del suo impegno e della sua eredità, un invito a non dimenticare i valori che hanno guidato il suo percorso e a continuare a lavorare con passione e dedizione per il bene della collettività.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…