Altre tre medaglie per gli azzurri ai Campionati Europei di Judo. Manuel Lombardo d’argento, Veronica Toniolo e Carlotta Avanzato bronzo
PODGORICA (MONTENEGRO) – Pioggia di medaglie ai Campionati Europei di judo in corso a Podgorica, capitale del Montenegro. Dopo lo splendido argento di Odette Giuffrida nella categoria -52 kg e il bronzo di Assunta Scotto nei -48 kg, arrivano altre tre medaglie per gli atleti azzurri.
Argento per Manuel Lombardo nella categoria dei -73 kg, Veronica Toniolo e Carlotta Avanzato invece conquistano il bronzo rispettivamente nella -57 kg e nella -63 kg.
Lombardo d’argento
Grande prova di Manuel Lombardo nei -73kg. L’atleta piemontese, partito come atleta numero due del seed, ha iniziato battendo nella Pool C prima il serbo Filip Jovanovic, poi il tedesco Igor Wandtk e infine l’ungherese Daniel Szegedi. In semifinale è stato il turno del georgiano Lasha Shavdatuashvili battuto con un sode-tsuri. In finale cede invece al russo Danil Lavrentev autore di un ippon dopo l’immobilizzamento. Per l’azzurro è la seconda medaglia continentale in carriera dopo l’oro nei 66 kg conquistato a Lisbona 2021.
A fine gara l’azzurro ha commentato:
“A caldo è difficile giudicare ed essere pienamente soddisfatti del risultato. Oggi mi sentivo davvero bene ma in finale non sono riuscito ad esprimermi al meglio contro un avversario che avevo battuto già due volte. Questa competizione per me era un test-match in vista del Mondiale di giugno che è il mio principale obiettivo stagionale. Domani a mente serena analizzerò la gara odierna e cercherò di concentrarmi nuovamente per il mixed team di domenica”.

Toniolo di bronzo
Ottima la prova anche di Veronica Toniolo, testa di serie numero 6 dei -57 kg. L’azzurra supera la Pool D sconfiggendo l’atleta del Liechtenstein Lea Wyss e l’ungherese Kitti Kovacs. Nei quarti l’atleta dell’esercito mette a segno un yuko ma poi subisce tre sanzioni e perde con la tedesca Seija Ballhaus. Ai ripescaggi la giovane triestina vince con la russa Irina Zueva con un magnifico sasae-tsurikomi-ashi.
La finale per il bronzo con l’esperta israeliana Timna Nelson Levy vede l’azzurra prendere subito due shido, ma non demordere e al golden score (di ben 9 minuti!) conquista così la sua prima medaglia europea Senior. A fine gara ha commentato così:
“Vengo da un periodo molto intenso in cui ho inserito nuovi schemi e nuove soluzioni grazie anche al supporto di Nicolas Mungai. È un percorso a lungo termine e questa medaglia assume un’importanza notevole. Oggi mi sentivo bene, peccato per l’incontro dei quarti di finale che stavo vincendo. Ora, ancor prima del Mondiale, siamo concentrati sulla gara a squadre di domenica poi un po’ di relax e di nuovo al lavoro per l’appuntamento iridato di giugno” .
Conferma il papà-tecnico Raffaele Toniolo: “Veronica è reduce da un momento post olimpico difficile soprattutto perché vuole cambiare il suo modo di fare judo. Nella nostra disciplina sappiamo che i miglioramenti non possono essere repentini ma sono graduali. Con questo spirito abbiamo affrontato questo Europeo, convinti di essere forti ma anche di essere in una fase di transizione. Questa medaglia pesantissima ci conferma che siamo sulla strada giusta”.

Avanzato altro bronzo
Ma la splendida giornata azzurra non è ancora finita. La terza medaglia (quinta in totale in due giorni) arriva con Carlotta Avanzato, bronzo nei -63 kg. La judoka classe 2002 di Ostia vince la Pool B battendo la croata Katarina Kristo (testa di serie numero 4), la polacca Natalia Kropska grazie a tre sanzioni e l’altra croata Iva Oberan con uno yuko. In semifinale arriva la sconfitta con la ceca Renata Zachova al golden score dove subisce un ippon.
Nella sfida per il bronzo l’atleta azzurra batte nella prima azione del Golden Score l’austriaca Lubjana Piovesana con uno yuko e sale sul gradino più basso del podio conquistando così la sua prima medaglia continentale in carriera. Queste le sue parole a fine gara:
“Ancora non riesco a crederci. Ho lavorato tantissimo per arrivare fin qui, tutti i giorni mettendoci anima e cuore e, finalmente il duro lavoro alla fine mi ha ripagato. Sono soddisfatta della mia prova e di come ho affrontato tutte le mie avversarie oggi. Da domani si comincia di nuovo a lavorare come sempre con testa e cuore sul tatami”.

Photo Credits: fijlkam.it
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