Si chiamava logica matematica e ti permetteva di risolvere i problemi a scuola. Serviva soprattutto a farti ragionare con la tua testa e questa operazione era una fatica alla quale alcuni si sottraevano. Oggi c’è l’algoritmo…
La scusa era sempre la stessa: “non capisco la matematica”. In realtà non capivi niente, non solo la matematica. Non capivi che quello sforzo da bambino ti sarebbe servito tutta la vita, in ogni settore, in ogni occasione. Era la tua cassetta degli attrezzi.
Alla fine, siccome gli insegnanti avevano una missione alla quale credevano fortemente, la logica ti entrava in testa e diventava tua alleata.
Oggi è tutto più facile, almeno sembra, servito su un piazzo d’argento come soluzione a tutti i tuoi problemi. C’è l’algoritmo che ti risolve tutto con un clik. Ed è alla portata di tutti. Poi, se vuoi esagerare, c’è pure l’intelligenza artificiale.
Ma il difficile arriva dopo, quando, anche per poco tempo, va via la corrente.
Usa la logica
Questo facile problema si risolve con un semplice ragionamento logico.

Se divido il primo pannello a metà, 105 centimetri, comprendo la misura del pannello e di una parte della cornice. Se il primo modello contiene il pannello e tutte e due le parti di cornice, scopro che (120 cm – 105 cm = 15 cm) l’altra parte di cornice è 15 centimetri. Allora ne deduco (deduzione logica) che se la cornica è di 15 centimetri, in primo modello sarà composto da due parti di cornice, 30 cm in tutto e il pannello da 120 cm – 30 cm = 90 cm. A questo punto il terzo modello sarà lungo 15 cm + 90 + 90 +90 + 15 cm = 300 cm. Facile no?
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