Da Donald Trump, che dichiara senza mezzi termini del prezzo alto che il regime iraniano pagherà, a Musk che sta offrendo Starlink gratis. Ma si temono almeno 12.000 morti

“L’aiuto sta arrivando”, è la dichiarazione di Donald Trump diretta alla popolazione iraniana che si sta immolando nelle piazze per rivendicare libertà e diritto alla vita. La repressione della protesta sembra ormai fuori controllo e perciò si parla del più grande massacro della storia contemporanea in Iran, con l’Onu che inorridito manifesta il proprio dissenso.
Ma quello che diventa ulteriormente inaccettabile è l’etichetta di terroristi affibbiata dal governo di Teheran ai manifestanti, per poter capovolgere l’equazione anche se la storia di oggi, fortunatamente ha già evidenziato la mera realtà.
Una protesta questa volta nata non dal dissenso femminile, come altre volte, ma dai commercianti, seguiti dalla gente comune e perseguitati dal caro vita, oltre alle privazioni che ogni giorno da molti anni respingono libertà personali e quant’altro. E ora che cosa accadrà? Quasi sono gli scenari che potranno scuotere il mondo arabo ma non solo? Donald Trump ha “promesso aiuti”, ma di quale tipo?
I rumors odierni, tenendo conto che stiamo scrivendo di una situazione in perenne evoluzione parlano di un intervento militare statunitense, con l’eco venezuelano ancora di stretta attualità, o di una risposta non militare, invitando al contempo gli americani a lasciare l’Iran. E allora ecco che le opzioni che parlano di intelligence alternative o complementari ai raid nazionali potrebbero farsi concrete, con la via diplomatica che sgomita ma deve fare i conti tra proteste e uccisioni innocenti, con all’orizzonte un opposizione che, senza transizione e organizzazione porterebbe caos e ulteriori disordini.
@Photo credit by Wikipedia
Instacult di Mauro Lama
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
