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Living in America

Donald Trump e l’insediamento alla Casa Bianca “Realizzeremo il sogno di Martin Luther King“

Donald Trump ha giurato, è il 47esimo Presidente degli Stati Uniti e come da perfetta tradizione, al Campidoglio di Washington si è tenuta la cerimonia che ha di fatto sancito la fine del mandato presidenziale di Biden e l’inizio di quella del tycoon americano, in perfetta atmosfera golden age.

L’età dell’oro, cavalcando quasi fosse un moderno cow boy con tanto di lazo imperituro tra le mani, Donald Trump arringa ogni tipo di tesi d’esordio esplicativa e mette immediatamente le cose in chiaro, giungendo a raffigurare un’America florida incline alla fine del declino.

Una di sorta di inno di risurrezione, con quelle stelle e strisce sempre più simbolo di libertà, sicurezza e prosperità, con un giuramento su di una bibbia usata da Abraham Lincoln nel 1861, nonché su di un’altra regalata dalla madre quando lui aveva solo nove anni, nel 1955.

78 anni, il presidente più anziano al comando, con tanto passato sicuramente ma anche con lo sguardo fiero rivolto al futuro, risoluto e immediato, con un ministro come Elon Musk, le bandierine su Marte e le criptovalute, la riaffermazione dell’esistenza di due soli sessi, il maschile e il femminile. Ma anche entrate a gamba tesa, dal tratto meramente simbolico come ribattezzare il Golfo del Messico “Golfo d’America”, usando la terminologia alla pari di un vero e proprio golpe. Per non parlare della notoria ripresa del Canale di Panama, pronto a fare a pugni con la Cina.

E poi i confini, altro mantra di Trump, pronto a rimpatriare milioni di migranti illegali e a sorvegliarne i perimetri, come quelli del Messico, ma anche un ritorno con il piede pigiato sull’acceleratore degli idrocarburi.

Da ora parte la presidenza che si preannuncia dai toni sicuramente altisonanti e non di certo minimali, come il discorso pronunciato da Trump dopo aver giurato, 2900 parole, una sorta di preview che promette autentiche scintille e colpi di scena. Come i Village People, icone gay della disco anni 70 saliti sul palco ieri, rimescolando tutto per l’ennesima volta.

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Photo Credit by Wikipedia

Instacultt di Mauro Lama

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