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L’Italia cala il poker

3 minuti di lettura

La Nazionale maschile di calcio gioca un primo tempo spettacolare e si porta 3-0. La Turchia accorcia le distanze e Pio Esposito segna il definitivo 4-1. Venerdì la Francia di Zidane

BURSA (TURCHIA) – Una rondine non fa primavera, ma era dal primo regno di Mancini che non vedevamo un’Italia giocare così bene. La voglia, la grinta, il lottare su tutti i palloni. I passaggi rigorosamente di prima, i recuperi a tutto campo. Il neo Ct, alla sua seconda partita di questa nuova avventura azzurra, cambia otto undicesimi di formazione rispetto alla debacle con il Belgio. E forse trova la quadra.

Lasciati a casa uno spento Barella e Mancini, in campo tornano solo Donnarumma, Tonali e Pio Esposito. Rientra Bastoni dopo la squalifica per la pessima espulsione di Zenica, centrale con Scalvini. Sulle fasce i debuttanti Kayode e Ruggeri. Il tuttocampista del Tottenham si piazza al centro con ai lati Fagioli e il ritrovato Frattesi. Il tridente è formato da Raspadori, e dai due fratelli Esposito con Sebastiano al suo esordio.

Una squadra decisamente con meno esperienza, ma con una voglia di rivalsa incredibile, ognuno per i propri motivi. E la differenza si vede subito, nonostante la pioggia incessante, anche di fischi. Ai turchi mancano tre elementi fondamentali come l’interista Calhanoglu e lo juventino Yildiz, ma anche il portiere Cakir, squalificato.

È subito l’Italia a farsi avanti con Raspadori, seguito da Pio Esposito. Sull’angolo seguente si avventa Bastoni che di sinistro la mette sotto alla traversa. Sono passati solo 9 minuti e gli azzurri sono in vantaggio. Già questa è una notizia. La squadra di Mancini gioca tutto di prima, nonostante il campo da gioco peggiori minuto dopo minuti per la pioggia.

Frattesi apre l’azione, Kayode tira, Bayindir devia ma non basta. È il neo giocatore della Lazio ad arrivare per prima e segnare il raddoppio al 22′. Per un attimo siamo un po’ tutti increduli, ma l’azione si ripropone solo 5 minuti più tardi con il il difensore del Brentford che stavolta la mette dentro. 3-0 davanti a un Montella incredulo e a uno stadio inferocito.

Il rientro dagli spogliatoi vede la Turchia tornare in campo con ben altro spirito e ben tre cambi. Mancini invece è costretto a levare l’ottimo Raspadori per Cambiaghi, il migliore contro il Belgio. E la partita cambia. I nuovi meccanismi non possono essere oliati dopo solo una settimana di ritiro e Baris Yilmaz accorcia subito le distanze.

Potrebbe essere il solito campanello d’allarme, quante volte abbiamo visto negli ultimi anni questa squadra sciogliersi come neve al sole alla prima difficoltà. Invece no. Passano 4 minuti e Cambiaghi si invola in fascia, palla per Tonali che a botta sicura prende il palo. Arriva in tuffo Pio Esposito che segna di testa il suo sesto gol in undici presenze.

La Turchia non ci sta, con Yilmaz che prima viene ammonito per simulazione e poi segna il gol del 4-2. Una gioia che dura pochi istanti, con la rete annullata per fuorigioco. Girandole di cambi, le squadre si allungano, ancora qualche occasione da una parte e dall’altra. Arda Guler semina il panico in area azzurra, l’Italia è brava a chiudersi e, per una volta, restare squadra fino all’ultimo secondo.

Certo, l’avversario non era tra i big mondiali. Ma vincere così ha dato davvero un bel segnale. Venerdì ci sarà la prova del nove a Parigi con la Francia (priva di Mbappè) per poi incontrare lunedì 5 ottobre di nuovo la Turchia a Bologna. Una rondine non fa primavera dicevamo. Però decisamente allarga il cuore.

Le dichiarazioni

Queste le parole di Roberto Mancini 1198 giorni dopo l’ultimo successo da Ct azzurro: “La squadra ha giocato bene – la sua analisi a caldo – hanno fatto tutti una gran partita. Complimenti ai ragazzi, sono felice per loro. Per sessanta minuti sono stati bravissimi, poi sono un po’ calati. Era una gara difficile, ora dovremo cercare di recuperare le forze per andare a giocare a Parigi”.

Dedica speciale di Pio Esposito, in campo per la prima volta con suo fratello Sebastiano: “È per mia nonna, che sta passando delle giornate non facili. È stato bello condividere il campo con mio fratello e spero di farlo altre volte. Ho cercato di non caricarlo di altre pressioni, spero se la sia goduta al massimo. Avevamo voglia di dimostrare il nostro valore. Nel calcio non va sempre come desideriamo, ma dobbiamo mettere sempre questo atteggiamento”.

Il tabellino

TURCHIA-ITALIA 1-4 (0-3 p.t.)

TURCHIA (3-4-3): Bayindir; Celik, Demiral (dal 1’st Bardakci), Kabak; Aydin, Kokcu (dal 1’st Yuksek), Ozcan (dal 30’st Tiknaz), Elmali; Guler, Yilmaz (dal 35’st Gul), Uzun (dal 1’st Akturkoglu). A disp: Sengezer, Kocuk, Akaydin, Kahveci, Akgun, Kadioglu, Eskihellac. Ct: Montella.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi (dal 37’st Di Lorenzo), Fagioli (dal 30’st Romano), Tonali; Raspadori (dal 1’st Cambiaghi), P. Esposito (Dal 30’st Scamacca), S. Esposito (dal 17’st Doumbia). A disp: Carnesecchi, Vicario, Calafiori, Kean, Mandragora, Vergara, Ghilardi. Ct: Mancini.

Arbitro: Oliver (Inghilterra). Assistenti: Burt e Mainwaring (Inghilterra). Quarto ufficiale: England (Inghilterra). VAR: Attwell (Inghilterra); AVAR: Donohue (Inghilterra).

Marcatori: 9′ pt Bastoni (I), 22’pt Frattesi (I), 27’pt Kayode (I), 1’st Yilmaz (T), 5’st P. Esposito.

Note: ammoniti Uzun (T), Yilmaz (T) e Kabak (T).

Risultati e classifica del Girone A1

Turchia-Italia 1-4

Belgio-Francia 0-1

Classifica: Francia 6 punti, Belgio e Italia 3, Turchia 0

Photo Credits: Figc.it

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Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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