Dal 25 al 31 luglio la Sala della Provvederia ospita quaranta opere tra ritratti femminili e astrazioni liriche. Un viaggio pittorico tra emozione, colore e sperimentazione, a cura di Elena Petras Duleba
MESTRE – Dal 25 al 31 luglio la Sala Palazzo della Provvederia di Mestre accoglie “Bellezza, Passione, Amore e Arte”, mostra personale di Anna Urbani De Gheltof. L’esposizione, che rientra nel palinsesto “Le Città in Festa” del Comune, è organizzata dalla D’E.M. International Venice Art Gallery, in collaborazione con L’Oasi di Winofsk e la partnership di A.V.A. (Associazione Veneziana Albergatori), a cura di Elena Petras Duleba, Gallerista, International Art Cultural Manager e imprenditrice.
L’inaugurazione si terrà sabato 26 luglio, alle 18, con la presentazione del critico e storico dell’arte Maurizio Favaretto.
Laureata in Lettere, Anna Urbani De Gheltof è una pittrice di origini padovane, che ha lavorato e vissuto sempre a Mestre. È nipote dell’artista Giuseppe Urbani De Gheltof, che sul soffitto del secondo piano del Palazzo della Provvederia ha realizzato un affresco che rappresenta la città di Mestre. Anna ha insegnato a lungo materie letterarie e ha frequentato un corso di specializzazione in Storia dell’Arte, oltre alla Scuola libera del nudo di Venezia.
La sua sperimentazione è continua e ispirata, senza esitazioni, la pittura è la sua attività elettiva, scelta come espressione intima ed efficace, che con un sapiente uso del segno e del colore, riesce a dare forma al sentimento, alla fantasia e al sogno.
Anna Urbani De Gheltof, con i suoi lavori, non si limita a dare forma a visioni ispirate ed emozioni, ma delinea una poetica in costante evoluzione.
Simboli, ricordi, situazioni, paesaggi, personaggi, emozioni, tanti armoniosi colori e una rara sensibilità, tutto questo va a popolare le opere di Anna Urbani de Gheltof, che ci raccontano sempre qualcosa di coinvolgente, su una vita vissuta a stretto contatto con l’arte, la cultura e la bellezza.
“Le sue sono delle vere e proprie poesie per immagini – spiega Lorenzo Renzulli, storico e critico d’arte -, nascono da un processo di ricerca e sintesi, che passa per una profonda conoscenza di colori e materia e per una inestinguibile voglia di sperimentare”.
In Provvederia sono esposte una quarantina di opere di varie dimensioni, dedicate soprattutto ai ritratti femminili e alcune alla fase dell’ astrattismo lirico. Sono eleganti, ricche di significati, spunti e suggestioni, nate da una sensibilità e una cultura non comuni e da una lunga esperienza artistica, costellata da successi e riconoscimenti.
“Le opere di Anna Urbani De Gheltof qui presentate offrono uno sguardo intimo – dichiara Elena Petras Duleba, curatrice della mostra -, un genere che l’artista esplora con una sensibilità unica e attraverso l’uso espressivo della tecnica mista. Ogni tela rivela una profondità emotiva e una ricerca stilistica che vanno oltre la semplice rappresentazione fisionomica, invitando l’osservatore a decifrare il messaggio. Alcuni ritratti si distinguono per l’intensa carica psicologica, con una tecnica mista evidente nella stratificazione dei colori, con pennellate che creano texture quasi scultoree, e nell’uso sapiente della luce che modella i contorni e accentua le espressioni. Altri sono finestre sull’anima, realizzati con una maestria che permette all’artista di comunicare messaggi complessi attraverso il colore, la forma e l’emozione del momento. Ogni opera è un invito a una riflessione personale e un tributo alla profondità dell’esperienza umana”.
La mostra, che è a ingresso gratuito, sarà aperta tutti i giorni con orario 10-12 e 16-19. Le opere di Anna Urbani De Gheltof sono esposte anche a L’Oasi di Winofsk, in Galleria Medaglie d’Oro a Mestre, dal martedì al sabato dalle 16 alle 20.
Per informazioni: [email protected]
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui




