Licenziata la storica e plurimedagliata guida della Nazionale di ginnastica ritmica Emanuela Maccarani. Duro post su instagram della capitana delle Farfalle
DESIO – Terremoto in Federginnastica. Il neo eletto presidente Andrea Facci inizia da subito a rivoluzionare il mondo della plurivincente ginnastica italiana. Durante il Consiglio direttivo federale è stata infatti licenziata, all’unanimità, la Direttrice Tecnica Emanuela Maccarani e il presidente ne prende la sua carica ad interim. Tra i votanti anche la neo vicepresidente Fabrizia D’Ottavio, argento olimpico a squadre di Ritmica a Atene 2004, proprio sotto la guida dell’ex DT.
Non era una situazione semplice. Tutto inizia a fine 2022. Due ex atlete, Anna Basta e Nina Corradini, denunciano i maltrattamenti subiti dalle sue allenatrici Maccarani e Olga Tishina. Si parla di abusi psicologici, offese, privazioni di cibo che hanno fatto scattare in molte atlete disturbi alimentari e psicologici. Le due allenatrici vengono così deferite dalla Procura federale della Federginnastica, entra poi in gioco anche la giustizia ordinaria, con la Procura di Monza a occuparsi del caso.
La situazione sembrava essersi risolta con l’assoluzione di Tishina e un ammonizione per Maccarani e l’archiviazione del caso. In mezzo le Olimpiadi di Parigi 2024 in cui le Farfalle hanno vinto il bronzo nel concorso generale a squadre. Ma è qui che la situazione cambia. L’ex atleta Anna Basta non ci sta e si oppone all’archiviazione del fascicolo penale, chiedendo anche un supplemento di indagine per essere sentita con la psicologa che la segue. Il caso si riapre quindici giorni fa sia a livello giuridico che sportivo, con Maccarani chiamata in giudizio per maltrattamenti.
La situazione è chiaramente precipitata in un attimo, visto che la Federazione non ha pronto un nuovo nome per sostituirla. Impresa comunque non semplice, visto che l’incarico durava da più di trent’anni e ha portato la Nazionale a vincere ben 8 ori mondiali, un argento olimpico ad Atene 2004, e tre bronzi olimpici (Londra 2012, Tokyo 2020 e Parigi 2024). Non solo, Maccarani è anche Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana e membro della Giunta nazionale del Coni, incarico che ha già dichiarato di voler continuare.
Le sue prime dichiarazioni sono stata rilasciate all’agenzia LaPresse:
“L’ho saputo dai social e parallelamente mi è arrivata la lettera di licenziamento dalla federazione senza nessun preavviso telefonico o verbale da parte del presidente che ho anche avuto modo di incontrare venerdì scorso l’ultima volta. Dove appunto palesava la possibilità per la direzione tecnica ma assolutamente non mi aveva detto nulla per quanto riguardava la questione della squadra.
Il presidente Facci rimanda comunque la decisione al consiglio federale la nomina di dt compete a lui mentre la scelta della altre cariche sono di competenza del consiglio. Ma io fino alle 14 non sapevo assolutamente nulla, come del resto le ragazze, la situazione è veramente drammatica. Da domani mattina non posso più venire in palestra“.
La reazione delle Farfalle
A poche ore dalla notizia è della nuova capitana delle Farfalle la prima forte reazione. Martina Centofanti pubblica tre storie sul suo profilo Instagram in cui denuncia i modi e le tempistiche della situazione:
“Vorremmo mettervi al corrente del fatto che oggi senza alcun preavviso da parte di nessun membro della Federazione, alcun consigliere né soprattutto rappresentante degli atleti, siamo venute a conoscenza del fatto che da domani la nostra allenatrice non ci allenerà più, a una settimana dalla partenza per la prima uscita internazionale con la nuova squadra. Ma non solo, la nostra conoscenza sul fatto che Emanuela Maccarani non sarà più la nostra allenatrice è avvenuta tramite un gruppo su Telegram e in nessun altro modo, né prima né dopo.
Il presidente neoeletto non ha avuto la premura e l’interesse di presentarsi alla nuova squadra nonostante abbia avuto diverse opportunità per farlo. Ci sono state più di un’occasione in cui noi avremmo gradito un confronto con il Presidente. Data la sua presenza, ci aspettavamo infatti dopo la nostra esibizione alla serie A di ginnastica ritmica a Forlì, quantomeno che venisse a presentarsi e a conoscere la squadra. Così non è stato, e la stessa storia si è ripetuta la settimana dopo alla tappa di Serie A di Ginnastica Artistica svoltasi proprio a Desio, di fianco alla nostra accademia.
Oltre tutto questo, rimane il fatto che oggi pomeriggio noi non ci siamo allenate e che da domani la squadra non avrà più la SUA ALLENATRICE. Ci ritroviamo dopo tre anni in una situazione ancora più destabilizzante e deleteria per noi atlete e per la programmazione sportiva dell’intera squadra nazionale. Tutto questo ovviamente avrà grandi ripercussioni sul lavoro, sullo stato emotivo di ognuna di noi e sul ‘benessere’ che è appena venuto mancare.“
Photo Credits: Coni.it
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