Site icon Il Nuovo Terraglio

L’Extra omnes

“Fuori tutti“. Extra omnes, è la locuzione latina che viene pronunciata per indicare l’inizio del Conclave che eleggerà il nuovo Papa

È il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie della Cappella Sistina a pronunciare la famosa frase che di fatto invita tutti coloro che non sono chiamati all’elezione ad accomodarsi fuori. Perché come noto l’elezione papale è segreta e il Conclave può avere inizio.

Da questo preciso momento le porte della Cappella Sistina, all’interno del Palazzo Apostolico del Vaticano si chiudono, lasciando i cardinali soli, senza alcun contatto esterno per poter evitare ogni tipo di possibile condizionamento. Chiusi a chiave, sotto chiave. Al fine di poter scrivere una storia dagli antichissimii rituali, dove aleggiano misteri e leggende mai sopite.

A pronunciare le due celeberrime parole sarà monsignor Diego Ravelli, Maestro delle Celebrazioni liturgiche pontificie. Ma qual’è l’origine dell’espressione? Sembra ricondurre allo stallo del clamoroso lunghissimo Conclave di Viterbo, con la decisione presa da Gregorio X di imporre la chiusura ai cardinali. Conclave, dove ogni cardinale dovrà scegliere, votare per indicare il nome del nuovo Papa, responsabilità notevole, avvertita e talvolta sofferta. In una Cappella Sistina dove lo Spirito Santo garantirà la sua presenza per poter arrivare alla scelta di colui che salirà al Soglio pontificio e poter giungere all’Habemus Papam, l’annuncio cerimoniale che annunzia una grande gioia al mondo intero.

Photo Credit By Wikipedia

Zero Biscuit di Mauro Lama

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version