Italian flag
AttualitàMondoNewsPaceSlide-main

Leone XIV: “inauguriamo un’epoca di pace e amicizia tra tutti i popoli”

2 minuti di lettura

È risuonato forte l’appello alla pace durante il primo Angelus del 2026 recitato questa mattina da Papa Leone XIV davanti a circa 40mila persone radunate in Piazza San Pietro. “In questa Giornata preghiamo tutti insieme per la pace: anzitutto tra le Nazioni insanguinate da conflitti e miseria, ma anche nelle nostre case, nelle famiglie ferite dalla violenza e dal dolore. Certi che Cristo, nostra speranza, è il sole di giustizia che mai si spegne, chiediamo fiduciosi l’intercessione di Maria, Madre di Dio e Madre della Chiesa”.

Oggi si celebra la cinquantanovesima Giornata mondiale della Pace. Papa Leone ha ricordato che per volontà di Papa San Paolo VI fu istituita “dal 1° gennaio 1968 la Giornata Mondiale della Pace”. Nel Messaggio di Leone XIV scritto per questa edizione il Pontefice ha voluto riprendere l’augurio che il Signore gli ha suggerito chiamandolo a questo servizio: “«La pace sia con tutti voi!». Una pace disarmata e disarmante, che proviene da Dio, dono del suo amore incondizionato, affidato alla nostra responsabilità”.

Il Papa ha espresso il suo “apprezzamento per le innumerevoli iniziative promosse in questa occasione in tutto il mondo”. In particolare, ha ricordato “la Marcia nazionale che si è svolta ieri sera a Catania” e salutato “i partecipanti a quella organizzata oggi dalla Comunità di Sant’Egidio”. Con la grazia di Cristo ha rivolto l’invito “d’iniziare da oggi a costruire un anno di pace, disarmando i nostri cuori e astenendoci da ogni violenza”.

“Mentre il ritmo dei mesi si ripete, il Signore ci invita a rinnovare il nostro tempo, inaugurando finalmente un’epoca di pace e amicizia tra tutti i popoli. Senza questo desiderio di bene, non avrebbe senso girare le pagine del calendario e riempire le nostre agende”, ha sottolineato Papa Leone.

Un pensiero al Giubileo che sta per concludersi. Questo tempo “ci ha insegnato come coltivare la speranza di un mondo nuovo: convertendo il cuore a Dio, così da trasformare i torti in perdono, il dolore in consolazione, i propositi di virtù in opere buone”.

Da qui il richiamo allo stile con il quale “Dio stesso abita la storia e la salva dall’oblio, donando al mondo il Redentore: Gesù. Egli è il Figlio Unigenito che diventa nostro fratello, illumina le coscienze di buona volontà, affinché possiamo costruire il futuro come casa ospitale per ogni uomo e ogni donna che viene alla luce”. Questo il punto di riferimento, la guida per il nostro cammino di ogni giorno nel mondo.

Papa Leone ha poi espresso “viva riconoscenza” ricambiando gli auguri per il nuovo anno al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Il Pontefice ha ricordato inoltre un’importante avvenimento: “All’inizio di quest’anno, in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco, vorrei far giungere ad ogni persona la sua benedizione, tratta dalla Sacra Scrittura: «Il Signore ti benedica e ti custodisca; mostri a te il suo volto e abbia misericordia di te; rivolga verso di te il suo sguardo e ti dia pace»”.

Piazza San Pietro, foto di alefolsom da Pixabay

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…