La mostra “Effetto notte: Nuovo realismo americano” presso Palazzo Barberini si prolunga fino all’8 settembre 2024
ROMA – La mostra, inaugurata il 14 aprile, presenta oltre 150 opere provenienti dalla collezione della Aïshti Foundation, una delle istituzioni d’arte contemporanea più prestigiose a livello internazionale. La collezione è stata creata 25 anni fa dall’imprenditore italo-libanese Tony Salamé e dalla moglie Elham. Curata da Massimiliano Gioni e Flaminia Gennari Santori, questa esposizione è realizzata dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con la Aïshti Foundation di Beirut
Gli artisti in mostra
La selezione include lavori di artisti di spicco degli Stati Uniti come Cecily Brown, George Condo, Nicole Eisenman, Urs Fischer, Wade Guyton, Julie Mehretu, Richard Prince, Charles Ray, David Salle, Dana Schutz, Cindy Sherman, Lorna Simpson, Henry Taylor, Christopher Wool e molti altri. Le opere affrontano il tema centrale del realismo e della rappresentazione della verità.
Riflessioni sul realismo
Artisti emergenti vengono presentati accanto a pionieri che hanno anticipato le attuali riflessioni sul verismo e la rappresentazione. Questa mostra trova un contesto straordinario nelle Gallerie Nazionali di Arte Antica, che ospitano la più grande collezione al mondo di pittura caravaggesca, mirata alla rappresentazione naturalistica della realtà.
Percorso espositivo
La mostra si sviluppa in dodici sale dello Spazio Mostre al piano terra e continua in spazi significativi del museo, come l’Atrio Bernini, la Sala Ovale, la Sala Marmi e l’Atrio Borromini, per concludersi nell’Appartamento del Settecento al secondo piano, un interno rococò unico a Roma, aperto per la prima volta al pubblico in maniera continuativa.
Dialogo tra epoche
Tra interni barocchi e spazi monumentali, “Effetto notte: Nuovo realismo americano” offre un’opportunità unica di esplorare i recenti sviluppi dell’arte americana in dialogo con l’arte e l’architettura di Palazzo Barberini. Un viaggio ricco di scoperte sulle relazioni tra rappresentazione della realtà, potere e spettacolo dal Seicento a oggi.
INFORMAZIONI: www.barberinicorsini.org | [email protected]
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
