Italian flag
PoliticaSlide-main

Le castronerie dei politici: una breve antologia

2 minuti di lettura

Non è detto che tutti i rappresentanti che gli italiani hanno eletto nelle varie cariche istituzionali siano un pozzo di scienza, conoscano l’Italiano e sappiano quello che dicono.
Ecco una piccola serie di castronerie dette da chi ricopre cariche istituzionali, non sono tutte ma ricordiamocene:
 
Maria Stella Gelmini (F.I.)
“Alla costruzione del tunnel tra CERN Ginevra e laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento di 5 milioni di euro”. Questo il commento della Gelmini sul superamento della velocità della luce. Il tunnel è quello nel quale hanno circolato i protoni tra Ginevra e Laboratori del Gran Sasso.
 
Davide Tripiedi (Deputato 5 Stelle) alla Camera dei Deputati
“ Sarò breve e circonciso”. Il deputato è stato prontamente ‘corretto’ da Simone Baldelli (FI): “Coinciso! Quella è un’altra cosa”. (Marzo 2014)
 
Antonio Di Pietro (Italia dei Valori)
“ Non c’è niente di peggio del cieco che non vuole vedere”.
 
Gianfranco Fini
“Sono cose fatte in fretta velocissime…il Darfur non è…il mangiare se non sbaglio”. La sua risposta sulla domanda circa il dramma della popolazione del Darfur.
 
Renzo Bossi (ex Consigliere Regionale Lombardia Lega Nord)
“Sarà un nuovo ponte tra Italia ed Australia e quindi troveremo molti canadesi in giro per Varese”. Questo l’exploit durante l’inaugurazione del training center di Varese nel 2011.
 
Nicole Minetti ( ex Consigliere Regionale PDL)
”Madrelingue tutte omologate e dicono tutte la stessa cosa” , malelingue ovviamente. Ma il tweet aveva già fatto il giro del web.
 
Silvio Berlusconi nel 2000 disse di voler incontrare il papà dei fratelli Cervi “al quale va tutta la mia ammirazione”. Il padre dei fratelli Cervi era morto trent’anni prima a novanta anni. Sempre Silvio Berlusconi attribuì le origini di Roma a “Romolo e Remolo”.
 
Matteo Salvini (Lega Nord) “ in diretta tv durante la trasmissione Virus “Il migrante è un gerundio e non un participio”.
 
Maria Elena Boschi ( PD ) da Lilli Gruber a La7 parlando dell’ipotesi del muro austriaco al Brennero ha detto “Anche lei lo sa bene che viene da quelle terre dove la costruzione di un muro evoca terribili ricordi”. Lilli Gruber è di Bolzano e non di Berlino.
 
Antonio Razzi augurò per iscritto ai suoi follower “buona pascuetta”.
 
Luigi Di Maio ( 5 Stelle) ha detto che il regime di Pinochet era in Venezuela invece che in Cile.
 
Maurizio Gasparri ( PDL) disse “vergogna” credendo che la foto mostratagli fosse di un rapinatore balcanico, ma la foto era quella di Jim Morrison.
 
Da ultimo Matteo Renzi (PD) ha detto “l’irrisolto conflitto tra Palestiniani e Israeliani”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
Città Metropolitana di VeneziaMestreSlide-mainSportVenezia

La rinascita della piscina di Via Calabria

5 minuti di lettura
Dalle imprese di una giovanissima Federica Pellegrini all’ipotesi chiusura, fino alla nuova gestione. Intervista alla presidente della Rari Nantes Venezia Lucia Boato…
MondoSlide-main

Risoluzione UE contro l’ingerenza islamista e uso di burqa e niqab

1 minuti di lettura
Polato (FdI): “La religione non è una scusa per non rispettare le leggi. È tempo di dire basta” BRUXELLES. Approvato in Europa…
Città Metropolitana di VeneziaSaluteSlide-mainVenezia

Sanità, a Venezia inaugura il Treno della Salute: visite e screening gratuiti in nove città del Veneto

3 minuti di lettura
Al via dalla stazione di Santa Lucia la settima edizione del progetto promosso da Medici con l’Africa Cuamm, Regione Veneto, Aziende ULSS…