La Nazionale femminile di calcio perde 1-0 la prima gara delle qualificazioni mondiali con la Svezia. Sabato a Vicenza tocca alla Danimarca
REGGIO CALABRIA – Un avvio in salita. Era preventivabile vista la forza dell’avversario con cui l’Italia non è mai riuscita a vincere da quando Soncin siede sulla panchina Azzurra. Eppure rimane un forte rammarico per una partita condotta dall’inizio alla fine lasciando alle gialloblu pochissime occasioni.
Ma il calcio è così, vince la Svezia grazie al gol della giocatrice del Real Madrid Angeldahl al 22′ del primo tempo. Un tiro da fuori area che, passando in mezzo alle gambe di Caruso, mette fuori causa Giuliani. L’Italia però non demorde, e davanti ai 6000 spettatori presenti allo stadio Granillo di Reggio Calabria, continua a provarci e riprovarci centrando anche un palo con Cambiaghi senza però riuscire almeno a pareggiare.
Era solo la prima gara del girone di qualificazioni ai Mondiali in Brasile del 2027, ma considerando che si qualificherà direttamente solo la prima, già importantissima visto anche il vantaggio di giocare in casa. Il prossimo impegno delle Azzurre ora sarà a Vicenza con la Danimarca sabato 7 alle 18.15, (diretta Rai 2) in uno stadio Menti che si prospetta di fuoco. (biglietti in vendita su Vivaticket)
Sarà importante non commettere altri passi falsi, con le bianco rosse già a punteggio pieno dopo aver sconfitto la Serbia per 3-1.
Le dichiarazioni
Queste le parole del CT Andrea Soncin a fine partita:
“C’è tantissimo rammarico per il risultato, ma sono orgoglioso di quello che la squadra ha messo in campo. È stata capace di trascinare i tifosi, che ringrazio per il supporto costante e per il calore dimostrato fin dal nostro arrivo in città. Nel primo tempo, pur avendo avuto il dominio del gioco, c’è stata un po’ troppa frenesia, le ragazze devono capire che possono gestire le partite anche con più pazienza, ma non ho nulla da rimproverare al gruppo”.
Il tabellino
ITALIA-SVEZIA 0–1 (pt 0–1)
ITALIA (4-5-1): Giuliani; Di Guglielmo, Lenzini, Linari, Oliviero; Bonansea (dal 39’ st Girelli), Caruso, Giugliano (dal 39’ st Dragoni), Severini (dal 30’ st Greggi), Cantore (dal 16’ st Piemonte); Cambiaghi (dal 16’ st Beccari). A disp: Baldi, Durante, Bergamaschi, D’Auria, Salvai, Soffia, Glionna. Ct: Soncin
SVEZIA (4-3-3): Falk; Holmberg, Andrersson, Junttila Nelhage, Lundkvist; Angeldahl, Asllani, Zigiotti Olme; Rytting Kaneryd (dal 41’ st Ijeh), Schröder (dal 24’ st Blomqvist), Jusu Bah (dal 30’ st Rölfo). A disp: Ohman, Enblom, Nilden, Reidy, Vinberg, Kafaji, Wijk, Bennison, Blomqvist. Ct: Almgren
Arbitro: Olatz Olmedo (SPA); Assistenti: Iragartze Fernández Esesúmaga (SPA), Eliana Fernández González (SPA); Quarto ufficiale: Beatriz Cuesta Arribas (SPA)
Rete: 22’ pt Angeldahl (S)
Note: Spettatori 6.008. Ammonite Di Guglielmo (I), Cambiaghi (I), Severini (I), Bonansea (I), Girelli (I), Xigiotti Olme (S)
Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata (7 marzo): ITALIA-Danimarca, Serbia-Svezia
3ª giornata (14 aprile): Serbia-ITALIA, Svezia-Danimarca
4ª giornata (18 aprile): Danimarca-ITALIA, Svezia-Serbia
5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia
6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA
Classifica: Svezia e Danimarca 3 punti, Italia e Serbia 0
Photo Credits: Figc.it
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