Home / Lavoro  / Lavoro: nel 2017 più occupati e meno disoccupati, ma in calo i contratti a tempo indeterminato

Lavoro: nel 2017 più occupati e meno disoccupati, ma in calo i contratti a tempo indeterminato

In Veneto l’occupazione continua a crescere anche nel 2017. È quanto si evidenzia dalla Bussola sul mercato del lavoro in Veneto, relativa al quarto trimestre 2017, pubblicata da Veneto Lavoro.   Nel corso dello scorso anno, infatti,

In Veneto l’occupazione continua a crescere anche nel 2017. È quanto si evidenzia dalla Bussola sul mercato del lavoro in Veneto, relativa al quarto trimestre 2017, pubblicata da Veneto Lavoro.

 

Nel corso dello scorso anno, infatti, le posizioni di lavoro hanno raggiunto quota 34.000: sommate alle 43.900 del 2015 e alle 34.200 del 2016 fanno circa 112.000 posti di lavoro in più negli ultimi tre anni. La crescita è dovuta soprattutto all’aumento dei contratti a termine. Le posizioni a tempo indeterminato hanno subito una diminuzione di 17.200 posti.
L’aumento dei posti di lavoro ha interessato uomini (+19.500) e donne (+14.500), italiani (+22.300) e stranieri (+11.700).
A livello settoriale, a trainare la crescita sono stati soprattutto il commercio, il turismo, l’ingrosso e logistica, e l’istruzione, ma anche l’industria, le costruzioni e i servizi hanno registrato un saldo positivo. In crescita anche l’occupazione in agricoltura, che ha registrato un trend migliore del 2016. In calo solo tre comparti del manifatturiero, ovvero il tessile-abbigliamento, il legno-mobilio e il marmo.

 

I fattori che hanno determinato l’aumento occupazionale sono il buon andamento del comparto del turismo, il generale trend economico positivo, i cambiamenti normativi relativi ai voucher, alle collaborazioni e al lavoro occasionale. In misura più ridotta hanno contribuito anche i contratti di apprendistato. Il numero dei contratti di lavoro intermittente (job on call) è più che raddoppiato rispetto al 2016, con 55.100 attivazioni nel 2017 contro le 27.000 dell’anno precedente. Aumentate anche le attivazioni dei tirocini nel corso dell’anno (+47.300).

In calo i licenziamenti: nel 2017 i licenziamenti, sia individuali che collettivi, sono stati 43.200, in diminuzione rispetto all’anno precedente (-9%), a fronte di un aumento delle dimissioni, che sono state 143.700 (+21% rispetto al 2016).
Per quanto riguarda la disoccupazione, i dati Istat relativi al terzo trimestre 2017 evidenziano un tasso pari al 5,9%, in diminuzione rispetto al 6,5% dello stesso trimestre 2016. Le persone in cerca di occupazione risultano infatti 134.000 (erano 146.000 nel terzo trimestre 2016).

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!