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Laudato si’ mi’ Signore

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Un concerto per gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi

TREVISO- Proprio nella chiesa di San Francesco a Treviso, il primo novembre si è svolto un concerto per  commemorare gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi ed è stata la prima di tante iniziative che si terranno per celebrare questo anniversario.

Ricordiamo che San Francesco è il patrono d’Italia con Santa Caterina da Siena  e che dal prossimo anno il 4 ottobre ritornerà ad essere festa nazionale.

All’inizio della serata Padre Oliviero Svanera ha dato il benvenuto a tutti i presenti, ricordando che le offerte che sarebbero state raccolte in occasione di tutte le manifestazioni di quest’anno in onore di San Francesco avranno come scopo il sostegno dei criistiani in Terra Santa.

La parola è stata data poi al consigliere comunale Luigi Caldato, che emozionato per la bellezza della chiesa che ospitava il concerto, ha ricordato come questa sia la chiesa dei trevigiani, sia per predilezione, ma anche di fatto, visto che a suo tempo è stata acquistata dal comune di Treviso per evitarne il degrado, dopo gli usi impropri sia napoleonici che asburgici che aveva subito in passato. 

La presentatrice e conduttrice dell’evento, Federica Morello, elegantissima in un abito di paillettes rosso con stola di pelliccia sulle spalle, ha presentato con verve e dovizia ogni brano in programma. Prima però ha riletto il Cantico delle creature per far entrare il pubblico nel clima della serata.

L’esecuzione del concerto è stata affidata all’Orchestra Sinfonica del Veneto, diretta dal Maestro Stefano Romani, mentre il Coro Kairos Vox era diretto dal Maestro Alberto Pelosin. Alcuni brani sono stati interpretati anche da solisti dell’orchestra, tra cui il Direttore con l’oboe, Sonia Gallozzi anch’essa all’oboe, ed Emy Bernecoli come violino solista. Particolarmente emozionante è stata l’esibizione del tenore Cristian Ricci, che ha incantato il pubblico con la sua voce intensa e coinvolgente.

Il programma comprendeva una serie di brani noti, tranne per alcune eccezioni.
Si è iniziato con il Gloria di Vivaldi per poi proseguire con l’Ave Verum Corpus. In merito a questo brano, la conduttrice ha ricordato il miracolo eucaristico di Lanciano, sul lago di Bolsena, quando ad un prete incredulo sulla transustantazione, ossia sulla trasformazione dell’ostia consacrata in sangue e corpo di Cristo, al momento della consacrazione l’ostia ha cominciato a perdere sangue.

E’ stato poi il momento dell’Adagio in re minore di Benedetto Marcello, da noi conosciuto come colonna sonora del celeberrimo film “Anonimo Veneziano”, il cui titolo deriva dal fatto che non si sa se a scriverlo fosse stato veramente Benedetto oppure il fratello Alessandro, che essendo un alto magistrato della Repubblica Veneta, non poteva metter il suo nome sulla composizione.

E’ stata eseguita poi la celeberrima Ave Maria di Schubert, che tutti vorrebbero eseguita in chiesa nelle cerimonie più importanti della nostra vita. La bravissima presentatrice ha spiegato perché non è possibile faccia parte della liturgia, in quanto il suo vero titolo è The Lady of the lake, la ragazza del lago, e fa parte di un gruppo di sette lieder (componimenti romantici tedeschi) dell’autore.

Un’altra Ave Maria di William Gomez è stata eseguita ed ha incuriosito perché con questo brano l’orchestra si è presentata la Parlamento europeo per ricordare le radici cristiane del nostro continente.

Altri brani celebri sono stati eseguiti, come Mission o Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone, Pane Angelicus e non poteva certamente mancare Dolce sentire di Ortolani, che ha fatto da colonna sonora al film “Fratello Sole, Sorella Luna” di Zeffirelli.

Giusta conclusione è stata l’esecuzione dell’Alleluia del Messia di Handel, di cui ci raccontava la presentatrice che lo stesso sovrano inglese dell’epoca, quando lo sentì si alzò in piedi per lo stupore.

Una serata musicale ed anche in un certo senso  spirituale, che ha avuto un  gran successo, promosso e realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione del Veneto e del Comune di Treviso, in collaborazione con la Diocesi di Treviso e il coro Kairos Vox; grazie anche agli sponsor: Centro Marca Banca, da Pino e Move Hotel. Main sponsor San Marco group, Revo, My Venice  Luxory Experience e Forno d’Asolo.

Quando gli imprenditori e le banche investono in cultura è sempre un modo intelligente e rigenerativo per dire grazie ai loro clienti. Speriamo che di queste aziende illuminate ce ne siano sempre di più e collaborino anche con quegli enti che hanno bisogno del loro sostegno, come i teatri e i musei.

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