Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
L’ACulturale Mojan è un’associazione senza scopo di lucro e apolitica, suggerita a suo tempo da un’idea del compianto Professor Giancarlo Zaramella e fondata a Mogliano, assieme ad alcuni suoi amici moglianesi doc, con la prima riunione avvenuta il 6 gennaio i991, a scopo esclusivamente culturale. Oggi ha sede presso i locali del Quartiere Centro Nord in via A. Sciesa 32, nello stesso stabile degli ambulatori della Guardia Medica e ha in Agostino Zanardo, già sindaco di Mogliano negli anni Novanta, il suo Magnifico Reggente.
Nello Statuto dell’Associazione è oggetto di chiaro e ben preciso obiettivo quello di svolgere un’attività all’interno della società moglianese per tenere vive le tradizioni e le usanze della cittadina denominata “la perla del Terraglio, mantenendo un grande rispetto della sua storica importanza, non solo dal 1848 in poi, data d’inizio della sua appartenenza al Regno d’Italia, ma anche fin dalle antiche origini della sua fondazione in epoca medievale.
Essa mira anche ad inculcare nelle nuove generazioni di cittadini Mojanesi la cura e il senso della protezione del bagaglio artistico e storico-culturale di Mojan.
La realizzazione delle opere attuate può essere visitata ed ammirata nelle postazioni posizionate, non a caso, in alcuni angoli strategici del centro storico della nostra cittadina.
Un pannello con la riproduzione dei siti del Comando della 3a Armata della 1a Guerra Mondiale si trova nel sottoportico in centro città sul muro delle vecchie Poste di fronte alla Galleria Avogadro.
Un altro pannello che riproduce la mappa di Mojan del ‘300 e raffigura il progetto del vecchio Ospedale S. Maria dei Battuti si trova nella parete sud della sede dell’attuale Ristorante Beccafico.
Anche in piazza Caduti sono state poste due targhe commemorative de “il giorno del Ricordo” (riferito all’eccidio delle Foibe – seconda Guerra Mondiale) e de “il giorno della memoria” – riferito al massacro nazista).
La mascotte dell’associazione e delle sue molteplici attività è costituita dalla pubblicazione del calendario, che assume ogni anno un aspetto commemorativo e a turno dedica il ricordo ad alcuni personaggi, luoghi o avvenimenti importanti di Mojan. Quello del 2020 è stato dedicato a Giovanni Battista Piranesi nel trecentesimo anniversario della sua nascita (unico riscontro storico-commemorativo all’illustre concittadino).
Per info: Tel. 041 590 2471
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