Sembra che per alcuni, i bambini che giocano a pallone nei campi veneziani siano un problema per i turisti, che però da un anno in città non si vedono causa Covid..
Il punto di vista di molti veneziani e, tra questi Vittorio Baroni, non concorda con questa visione e lanciano un grido, “Lasciate giocare i bambini nei campi di Venezia, nel turismo di qualità ci sono bambini che giocano nei campi in tranquillità perché così si esprime la nostra venezianità.” Così ricorda Baroni che invita a firmare una petizione avviata in proposito.
Viene precisato da Baroni che “I bambini non disturbano il turismo. Alberghi, locazioni turistiche e B&B non devono temere nulla dai bambini. Dobbiamo fare in modo che si possano aprire i campi al gioco dei più piccoli ovviamente con delle regole. La chiusura dei campi ai giochi dei bambini uccide la venezianità.”.
Tra l’altro è da notare che in Campo dei Gesuiti a Venezia è proprio nato il gioco del calcio, quindi questo gioco fatto nei campi della città è una realtà storica ed una espressione e testimonianza dell’anima veneziana.
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