A Padova una messa solenne per ricordare il sacrificio del Sottotenente Piffari, del Maresciallo Daprà e dell’Appuntato Scelto Bernardello, uniti nel ricordo dei famigliari e dei colleghi
PADOVA – A un anno esatto dai tragici eventi che il 14 ottobre 2025 sconvolsero la comunità di Castel d’Azzano, in provincia di Verona, l’Arma dei Carabinieri si è stretta nel ricordo dei tre militari che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. Ieri mattina, presso il Comando Legione Carabinieri “Veneto” a Padova, è stata celebrata una messa in memoria del Sottotenente Marco Piffari (delle S.O.S. del 4° Battaglione di Mestre), del Maresciallo Valerio Daprà e dell’Appuntato Scelto Davide Bernardello (entrambi in forza alle A.P.I. del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Padova).
La funzione religiosa, tenutasi a Padova, la città in cui prestavano servizio il Maresciallo Daprà e l’Appuntato Scelto Bernardello, è stata un momento di profonda commozione. Don Corrado Tombolan, Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Veneto”, ha ripercorso i tragici momenti che portarono alla scomparsa dei tre militari, offrendo parole di conforto ai familiari delle vittime, i numerosi colleghi e tutti i presenti. L’evento ha voluto rinnovare il valore della memoria e testimoniare la vicinanza dell’Arma a chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza dei cittadini.
Alla cerimonia commemorativa hanno preso parte, tra gli altri, il Generale di Corpo d’Armata Pierangelo Iannotti, Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, il Generale di Divisione Stefano Iasson, Comandante della Divisione Unità Mobili e il Generale di Brigata Ettore Bramato, Comandante della Legione Carabinieri “Veneto”.
A testimoniare il legame indissolubile tra il territorio veronese e il sacrificio dei militari era presente anche il Sindaco di Castel d’Azzano, Elena Guadagnini, intervenuta in rappresentanza della comunità nella quale si è consumata la tragedia.
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