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L’Agenda 2030 spiegata ai più piccoli con un gioco da tavolo

2 minuti di lettura

Sapete quante persone abitano sulla Terra, oggi? Oltre 7 miliardi e mezzo. Secondo le stime degli studiosi, nell’anno 2030 sfioreremo i 9 miliardi.

 

Non tutte le persone che abitano sul nostro Pianeta vivono però in buone condizioni, anzi! Ci sono tante persone costrette ogni giorno ad affrontare situazioni di povertà: poco cibo o cibo di scarsa qualità, abitazioni precarie, servizi insufficienti, bassa possibilità di prevenire e curare le malattie. Ci sono anche tante differenze evidenti tra Paesi ricchi e Paesi poveri e, anche all’interno dello stesso Paese, ci sono regioni più sviluppate e regioni più sfortunate.

 

In alcune parti del mondo, ci sono tanti bambini che non possono andare a scuola perché le famiglie li mandano a lavorare per portare a casa soldi.

Ci sono anche tante donne che subiscono ingiustizie e limitazioni nel decidere della propria vita.

Neanche il nostro Pianeta se la passa bene, perché subisce continui attacchi all’ambiente, a causa dell’inquinamento e del surriscaldamento, che peggiorano le condizioni di vita di queste e delle prossime generazioni.

 

Nel 2015 i rappresentanti degli Stati riuniti nell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) si sono incontrati per mettere a punto un piano di azione per migliorare la vita del Pianeta Terra e di tutti i suoi abitanti, nell’arco di 15 anni. Ecco perché questo piano si chiama Agenda 2030.

Queste persone si sono chieste quali fossero le cose più importanti da fare per risolvere molti dei problemi individuati. Sono stati così elencati 17 obiettivi cruciali da raggiungere (i cosiddetti Obiettivi Globali per uno Sviluppo Sostenibile), ciascuno suddiviso in traguardi più piccoli.

“Globali” significa che questi Obiettivi devono poter essere raggiunti in ogni parte della Terra e a beneficio di tutti: bambini, donne, anziani, disabili… A beneficio insomma di tutte le persone che hanno difficoltà a vivere una vita dignitosa, in qualsiasi zona del mondo abitino.

 

Quali sono i 17 Obiettivi Globali

1. Eliminare la povertà dal mondo.
2. Sconfiggere la fame nel mondo.
3. Assicurare cure e benessere per tutti.
4. Garantire a tutti un’istruzione adeguata.
5. Promuovere uguali diritti a donne e uomini.
6. Accedere ad acqua potabile e per lavarsi.
7. Avere energia pulita.
8. Sviluppare economia e lavoro per tutti.
9. Diffondere nuove tecnologie per l’industria.
10. Diminuire le differenze tra ricchi e poveri.
11. Vivere in città sicure.
12. Consumare prodotti sostenibili.
13. Stoppare il riscaldamento globale.
14. Conservare il mare e le sue risorse.
15. Tutelare la biodiversità.
16. Creare società giuste e di pace.
17. Far collaborare i Paesi e le Organizzazioni.

 

Un gioco per avvicinarsi ai 17 Obiettivi Globali

Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC) ha ideato un gioco per avvicinare i più piccoli ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030.

L’artista Yacine Ait Kaci (YAK) ha così realizzato un bellissimo gioco da tavolo (scaricabile gratuitamente qui), una specie di gioco dell’oca con tabellone, pedine e dadi, in cui vince chi risponde correttamente alle domande che riguardano gli Obiettivi dell’Agenda 2030.

Lo scopo sociale alla base del gioco è coinvolgere responsabilmente le nuove generazioni in prima persona e far loro comprendere che ogni loro scelta e azione può fare la differenza e aiutare a migliorare il Pianeta che ci ospita.

 

 

Fonte: https://progettoipazia.com/

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AUTORE
Classe 1993, è giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Verona. Ama i cani, i libri e i viaggi. Scrive di ambiente, politica, assaggi, turismo.
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