Giovedì 30 marzo, imprenditori e dirigenti incontrano il Vescovo di Vittorio Veneto e la Pastorale Sociale della Diocesi di Vittorio Veneto per parlare di lavoro.
CONEGLIANO – L’Ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Vittorio Veneto sente vivo il desiderio di avviare una interlocuzione diretta con il mondo del lavoro, e in particolare con chi ogni giorno crea e struttura il lavoro, per far maturare una riflessione condivisa: da un lato per rendere la Chiesa più attenta alle sfide e alle difficoltà che imprenditori e dirigenti affrontano, dall’altro lato per poter essere di stimolo a una crescita culturale ed etica sul significato del lavoro.
Negli anni immediatamente precedenti alla pandemia del Covid-19, era stato costruito un percorso con alcuni imprenditori sul tema di quest’ultimo come “scopritore di vocazioni”, partendo dalla centralità della persona nell’ambito lavorativo e riconoscendo come fondamentale per un imprenditore – fondamentale anche dal punto di vista economico, oltre che umano – creare le condizioni affinché ogni lavoratore possa fare ciò per cui è predisposto e appassionato.
Oggi, stimolati anche da un “ripensamento generale” che la Chiesa in Italia sta vivendo nell’esperienza del “cammino sinodale” che la vede impegnata fino al 2025, il desiderio è tornare ad ascoltare la voce degli imprenditori, anche come punto di partenza per eventuali progetti futuri. Ecco allora che l’Ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Vittorio Veneto organizza un incontro, giovedì 30 marzo alle 20.30 presso la Casa di accoglienza “G. Toniolo” di Conegliano (Via G. Galilei, 32) che vedrà la presenza di S. E. Mons. Corrado Pizziolo, Vescovo di Vittorio Veneto.
Programma dell’incontro
Introduzione (a cura di don Andrea Forest) e saluto del vescovo Corrado;
Una lettura della situazione attuale, a cura del prof. Ferdinando Azzariti, docente di Economia presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e presidente di Salone d’Impresa srl;
Una condivisione sulle domande: Quali sono sfide, fatiche e desideri di un imprenditore/dirigente oggi? Cosa si aspetta un imprenditore/dirigente dalla Chiesa? Come valuta la sua presenza?
Un dialogo insieme per approfondire il confronto, con eventuali spunti per dare continuità alle intuizioni emerse.
Nella parte finale dell’incontro sarà possibile anche conoscere la realtà dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), la cui presenza è fonte di ulteriore ricchezza e profondità al dialogo.
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