A Venezia non è più visibile quella che fino a qualche tempo era la venezianità: niente più negozi di vicinato, di borsette, di articoli per la casa.
Ora è tutto un brulicare di negozi che vendono cibo e che nulla hanno a che fare con Venezia. Si vendono patatine, dolciumi e spezie che hanno l’odore di estraneo.
Specialmente nel tragitto da Strada Nova a San Marco, per non parlare di San Lio, non si incontrano altro che botteghe di cibo da asporto da consumare in piedi, camminando, che nulla hanno in comune con le vecchie tradizioni veneziane.
E che dire dei vecchi cari, caldi baccari, dove i veneziani si incontravano per bere una buona ombra e cicchettare in compagnia?
Sono ormai oggetti rari, la maggior parte trasformati in pizzerie o trattorie per stranieri frettolosi che nulla sanno delle tradizioni che una volta erano la vita di Venezia.
Fonte: La Nuova Venezia
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