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“La Terra Trema”. Festival della politica ai nastri di partenza

6 minuti di lettura

Conto alla rovescia per il Festival della Politica di Mestre: mercoledì 19 ottobre, con la giornata di Anteprima, prenderà il via l’XI Edizione del Festival che dal 2012 porta al confronto i protagonisti dell’analisi e del dibattito politico e sociale. Attraverso cinque intense giornate, la manifestazione proseguirà finoa domenica 23 ottobre, chiamando a raccolta nel centro di Mestre 75 ospiti tra politologi, scrittori, scienziati, personalità della società civile e grandi firme del giornalismo. Con un articolato programma di conversazioni, dibattiti e workshop, l’edizione di quest’anno si preannuncia da tutto esaurito per gran parte dei 35 eventi che popoleranno la manifestazione e che si distribuiranno in otto location del centro di Mestre, tra gli spazi del polo museale M9 e il Teatro Toniolo.

Ancora poche ore all’inizio del Festival della Politica 2022: alle 17.00 di mercoledì 19 ottobre prenderà il via un’edizione del Festival che, articolandosi interamente attorno al tema “La Terra Trema“, analizzerà i maggiori fattori di crisi e incertezza che oggi scuotono il mondo e in modo particolare l’Europa, dalla rottura degli equilibri politici internazionali fino alla crisi ambientale. Alla sfida della riconversione ecologica, il Festival 2022 dedicherà un’attenzione particolare e l’evento speciale di questa edizione: la Maratona sull’Ambiente di sabato 22 ottobre. 

Il programma integrale della manifestazione è disponibile sul sito www.festivalpolitica.it

L’ACCESSO AGLI EVENTI PER IL PUBBLICO SENZA PRENOTAZIONE
Nei giorni scorsi attraverso il sito www.festivalpolitica.it è stato reso disponibile al pubblico un sistema di prenotazione agli eventi: il sistema ha già registrato molte migliaia di prenotazioni, lasciando intendere che anche quest’anno il Festival della Politica godrà di un alto livello di partecipazione da parte dei cittadini, con molti degli eventi in programma che si preannunciano da tutto esaurito.

Per permettere l’accesso agli eventi anche alle persone che non utilizzano Internet, all’entrata degli eventi, fermo restando l’accesso assicurato agli spettatori già in possesso di prenotazione, sarà consentito l’accesso anche a chi è senza prenotazione fino a esaurimento posti.

LA LIBRERIA DELLA POLITICA – Aprirà già mercoledì nel pomeriggio, e verrà inaugurata giovedì 20 ottobre in Piazza Ferretto, la Libreria della Politica: uno spazio di incontro e un grande showroom culturale di 140 metri quadri, realizzato assieme alle librerie della città, con oltre 10 mila volumi in esposizione e in vendita.

Diventata ormai un appuntamento fisso del Festival, la libreria anche quest’anno, per l’intera durata della manifestazione, accoglierà tutti i cittadini che vogliono scoprire le ultime novità editoriali sui più vari temi di politica e attualità, con tanto spazio dedicato alla letteratura per ragazzi.

La Libreria della Politica verrà realizzata in collaborazione con ALI – Associazione Librai Italiani, invitando alla partecipazione tutte le librerie di Mestre. Un’iniziativa attraverso cui il Festival ribadisce il suo impegno a promuovere l’utilizzo degli spazi pubblici nel segno della cultura, per la rigenerazione sociale ed economica del nostro tessuto urbano.

LA GIORNATA DI ANTEPRIMA – La giornata di Anteprima di mercoledì 19 ottobre sarà dedicata a una ricognizione sulle sfide più immediate che oggi investono la politica, sia a livello nazionale che europeo. In Auditorium M9, alle 17.00, Nicola Pellicani modererà un confronto tra Alessandra Ghilseri, fondatrice di Euromedia Research, e Giovanni Diamanti, fondatore di Youtrend. Ai due analisti sarà chiesto di offrire un bilancio sul panorama politico e parlamentare sorto dalle elezioni del 25 settembre, per provare a identificare le linee lungo le quali si svilupperà il difficile percorso avviato dall’alleanza di centrodestra per la costituzione di una nuova compagine di governo. 

A seguire, alle 18.30, uno sguardo all’Europa grazie a un confronto tra l’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci (già rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea), la giornalista Marta Ottaviani e il sociologo Renzo Guolo, con la moderazione di Arcangelo Boldrin: un incontro nel quale saranno messi a tema i dossier più impellenti che oggi incalzano Bruxelles, a cominciare dalla crisi energetica e dal conflitto in Ucraina.

GLI INCONTRI AL TONIOLOSi preannuncia un teatro pieno per i due incontri programmati al Teatro Toniolo
Sabato 22 ottobre, alle 18.30, il palco del Toniolo ospiterà il dibattito tra Massimo Cacciari, Ilvo Diamanti Marco Damilano: tre relatori storici del Festival della Politica, tra i più amati dal pubblico, con cui torneremo a discutere e analizzare “Il futuro dell’Italia e dell’Europa“. 

Domenica 23 ottobre, alle 21, a sollecitare il pubblico del Festival sarà invece Alessandro Bergonzoni, che insieme al filosofo Marco Filoni animerà “Aprimi Cielo“, una conversazione-spettacolo nella quale l’inventiva e l’illuminante affabulazione di Bergonzoni si misureranno con alcuni luoghi dell’odierno dibattito politico e sociale.

LA SEZIONE ‘IL LIBRO’ E GLI INCONTRI CON SANTORO E BONACCINI – Tra gli eventi che hanno raccolto il maggior numero di prenotazioni, vi sono gli appuntamenti della sezione “IL LIBRO”: incontri con l’autore nei quali la presentazione di novità editoriali diventa occasione di approfondimento e discussione su temi di stringente attualità.

Tra questi, è già tutto esaurito l’incontro di giovedì 21 ottobre con Michele Santoro, che trarrà spunto dalla presentazione del suo ultimo libro “Non nel mio nome“.

Mentre venerdì 21 ottobre, alle ore 18.30, la possibilità offerta dal Chiostro M9 di estendere la platea dei posti disponibili, permetterà anche al pubblico senza prenotazione di assistere all’incontro “Il Paese che vogliamo” con Stefano Bonaccini.

Insieme al presidente dell’Emilia-Romagna l’incontro vedrà la presenza del direttore dei quotidiani veneti del gruppo GEDI Fabrizio Brancoli e del direttore del Festival della Politica Nicola Pellicani, e costituirà una preziosa occasione per riflettere criticamente sui tanti interrogativi che oggi si addensano intorno alla sinistra italiana: la nuova stagione di opposizione , le possibilità di dialogo tra le diverse anime progressiste del Paese, la crisi e l’invocata rifondazione identitaria del Partito Democratico.

L’ALFABETO DEL CAMBIAMENTO – “L’Alfabeto del Cambiamento” sarà l’evento speciale del Festival della Politica 2022: una maratona che attraverserà l’intera giornata di Sabato 22 Ottobre, dalle 11.30 alle 18, portando sul palco del Chiostro M9 ben 13 relatori (tra scienziati, ricercatori, esperti) a cui sarà dato il compito di illustrare 21 temi, uno per ogni lettera dell’alfabeto: da A come “Alberi” fino a Z come “Zoobiquità”, passando attraverso “Biodiversità”, “Colori”, “Diritti”, “Energia digitale”.

Un viaggio attraverso i problemi, le opportunità, le insidie e i tranelli della lotta al cambiamento climatico, per comporre una sorta di prontuario di concetti e strategie che ci aiuti a pensare le forme di un nuovo paradigma per la nostra società, non solo produttivo ed economico, ma anche politico e culturale.

Introdotta da un video di Giovanni Soldini e moderata da Marco Filoni e Alessandra Viola, la Maratona ospiterà gli interventi di Giuseppe Lupo, Alessandro Zaccuri, Armando Savignano, Alessandro Chiarucci, Mauro Barberis, Serenella Iovino, Luca Molinari, Michele Bugliesi, Francesco Vallerani, Novella Pellegrini, Alberto Grandi, Carlo Barbante, Carlo Giupponi.

DUE FOCUS SULLA SOSTENIBILITÀ: IL RAPPORTO CON LA POLITICA E LA SFIDA DEI RIFIUTI – Oltre alla maratona di sabato, diversi sono i focus che il Festival della Politica 2022 dedicherà alla grande questione della crisi ecologica, declinandola in una varietà di piani e prospettive. 

Tra questi, direttamente focalizzato sul rapporto tra Politica e Sostenibilità, ci sarà l’incontro di domenica 23 ottobre (ore 18.00, Chiostro M9) con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, la direttrice ISTAT Linda Laura Sabbadini, il filosofo Gianfranco Pellegrino e il direttore scientifico di M9 Luca Molinari.

L’incontro, dal titolo “L’ambiente è la nostra casa: politica e sostenibilità“, permetterà di interrogarsi sulla capacità delle classi dirigenti democraticamente elette di interpretare l’urgenza delle sfide ambientali e di rispondervi con politiche all’altezza del momento storico.

Al tema dei rifiuti e della loro gestione sarà invece dedicato l’incontro “Ferite Ambientali: l’abbandono di rifiuti nell’era della sostenibilità” (venerdì 21 ottobre, ore 11:00, Auditorium M9) in cui si discuterà di una delle sfide centrali dell’Antropocene: la capacità di riportare entro una soglia sostenibile il processo di produzione e accumulo di rifiuti alimentato dalle società industrializzate.

Un tema che sarà sviluppato da un panel di alto profilo, comprendente Roberto Cavallo, specialista di economia circolare che il grande pubblico ha imparato a conoscere per il suo impegno di divulgatore scientifico in trasmissioni come Scala Mercalli, Geo&Geo e Che Tempo Che Fa, la psicologa Elena Cadel, il filosofo e ambientalista Luciano Valle e Andrea Razzini, direttore generale della società di servizi ambientali dell’area veneziana Veritas.

L’incontro “Ferite ambientali” di venerdì sarà anche l’occasione in cui sarà distribuito il gadget #plasticfree del Festival della Politica: a tutto il pubblico presente all’incontro sarà donata la borraccia gialla in alluminio targata Festival e realizzata in collaborazione con Veritas, per sensibilizzare sulla necessità di minimizzare l’utilizzo della plastica usa-e-getta.

IL FOCUS SULL’ECONOMIA: GIAVAZZI E DE ROMANIS – Consigliere economico del Presidente del Consiglio nel governo Draghi, Francesco Giavazzi insegna politica economica alla Bocconi ed è visiting professor al MIT di Boston. Veronica De Romanis è docente di politica economica europea alla Stanford University ed è stata membro del Consiglio degli Esperti presso il Ministero dell’Economia per oltre dieci anni.

In un incontro moderato dal direttore del Gazzettino Roberto Papetti, il Festival della Politica ospita due tra i più autorevoli e influenti economisti italiani, per un confronto che metterà sotto i riflettori le formidabili sfide economiche che attendono l’Europa e il nostro Paese nel prossimo futuro: per comprendere come la crisi internazionale sta modificando la dialettica tra Bruxelles, i governi nazionali ed i mercati, e per fare chiarezza sulle problematiche economiche che dovrà affrontare il prossimo governo.

IL FESTIVAL SUL WEB: TRA DIRETTE E SOCIAL NETWORK – Oltre a comunicare attraverso il sito ufficiale www.festivalpolitica.it  – dove accanto a informazioni e anticipazioni è possibile trovare tutti i materiali delle precedenti edizioni – il Festival della Politica ogni anno si racconta e dialoga col pubblico sui principali social network. 

Come sempre anticipazioni, approfondimenti e l’intero sviluppo della manifestazione potranno essere seguiti sulla pagina Facebook del Festival, sul profilo Twitter @festpolitica, su Instagram e sul canale Youtube della Fondazione Gianni Pellicani. 

Gli incontri principali del Festival della Politica, con la collaborazione di Venis, saranno trasmessi in diretta Facebook sulla pagina del Festival.

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