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La startup veneziana “Virtual Hugs” vince il premio speciale AIM

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La startup ha progettato un sistema per poter abbracciare virtualmente un proprio familiare attraverso il metaverso. L’idea ha ottenuto il premio speciale AIM in occasione della “Treviso Creativity Week 2022”.

La startup veneziana “Virtual Hugs” ha ottenuto il Premio Speciale AIM, assegnato ad una soluzione particolarmente innovativa nell’ambito del settore digital, in occasione del concorso “Creativity Startup 2022” promosso da “Treviso Creativity Week 2022”. Un contest per le migliori idee di startup innovative, nuovi progetti d’impresa orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alle nuove tecnologie. I riconoscimenti sono stati consegnati qualche giorno fa nella sede della Provincia di Treviso, dove si è svolta la finalissima del concorso.

Il progetto “Virtual Hugs” è stato ideato dal gruppo “Give Me Five” dei giovanissimi veneziani Teresa Bianco, Giovanni Dalla Bona, Martina Franco, Valentina Furlanis, Viola Melis e Tommaso Pedenzini. L’obiettivo è mantenere il contatto fisico tra persone a distanza, attraverso il metaverso. Un visore, guanti, mantello, filo elettrosensibile per poter abbracciare virtualmente un proprio caro a migliaia di km di distanza.

L’invenzione risponde a un problema concreto. L’età media delle persone è in aumento: nel 2050 ci sarà il 22% in più di over 65. Al contempo, sempre più ragazzi scelgono un percorso di studio che li porta lontano dalle famiglie. Negli ultimi cinque anni, gli studenti fuori sede sono aumentati del 2,7% ogni anno in Italia. Sempre più persone dunque, per vari motivi vivono lontano dalla propria famiglia o dai propri cari, da qui l’esigenza di avvicinarli con un mezzo nuovo.

Virtual Hugs” è infatti un kit composto da visore, poncho e guanti realizzati con materiale elettrosensibile e dotati di un limite massimo di pressione. Il tutto funziona attraverso un software per gli incontri nel metaverso con ambienti integrati. Sarà dunque possibile incontrare un familiare nel metaverso, abbracciarlo virtualmente, il tutto in un luogo virtuale familiare o di propria scelta. I destinatari di questo sistema potrebbero essere anziani residenti in RSA oppure giovani o lavoratori operanti fuori sede.

“La distanza rende sempre più difficile incontrarsi con i propri cari – hanno spiegato i giovani startupper durante la premiazione – c’è il bisogno di mantenere il contatto fisico tra persone a distanza. Un abbraccio può ridurre lo stress, dare forza, un sostegno indispensabile”.

Le premiazioni del concorso si sono svolte qualche giorno fa all’Auditorium nella sede della Provincia di Treviso. Al centro della giornata le 10 startup finaliste già preselezionate su di un totale di 50 proposte pervenute all’organizzazione del concorso. L’evento si è svolto nell’ambito della “Treviso Creativity WEEK 2022”, settimana di eventi ed iniziative dedicate all’innovazione organizzato da “Innovation Future School” e giunto ormai alla sesta edizione.

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