Novità e conferme con presenze eccellenti
Dopo la presentazione della stagione della prosa, che si è svolta giovedì scorso 9 luglio al Teatro del Monaco, ieri è stato il momento di presentare la Stagione lirica e concertistica 2026-27.
Il sipario si è aperto con una piacevole sorpresa: il Coro delle voci bianche della Città di Treviso, diretto da Livia Rado, che è appunto una delle novità di questa stagione. L’intento è quello di creare una struttura stabile che coinvolga le giovani generazioni nel mondo della musica e che collabori alle grandi produzioni come quelle delle opere liriche.
Il benvenuto è stato dato dalla presentatrice, che però è stata interrotta dall’arrivo di due maschere tradizionali, Pantalone e Colombina, che ospitati in un divanetto sul palco, hanno rappresentato gli abbonati Gold, ossia quelli affezionati da più tempo.
E proprio di pubblico e di abbonamenti ha parlato l’Assessore De Gregorio, ringraziando innanzi tutto i numerosi presenti, perché solo il gradimento del pubblico può implementare l’impegno dell’amministrazione per migliorare l’offerta culturale. A questo punto è intervenuto il sindaco Mario Conte, per sottolineare come da un numero di abbonati che aggirava intorno ai 400 prima del Covid, ora siano raddoppiati.
E’ intervenuto poi il Maestro Canazza che ha voluto sottolineare lo sforzo di creare un programma che sapesse mettere insieme la tradizione, ma anche la necessità di rinnovare l’offerta musicale su più orizzonti.

E’ cominciata così la carrellata di eventi in programma. Si è partiti dalla lirica, con la prima opera in programma, Traviata, in cui faranno da protagonisti i vincitori del Concorso Toti del Monte.
Seguirà poi Pagliacci, un dramma di Ruggero Leoncavallo, che di solito è rappresentato insieme ad un’altra opera, visto la sua brevità, ma che è dedicato a quelle persone che non sono tanto avvezze a questo genere musicale e quindi possono averne un approccio light.
Segue poi una novità, un’operetta comica in tre atti, Il Pipistrello di Strauss, che sarà rappresentato durante il periodo di Carnevale, il 7 febbraio. La stagione lirica si concluderà con una farsa musicale, Il cappello di paglia di Firenze, di Nino Rota che lo musicò sul libretto scritto dalla madre. Si può quindi evincere da questo cartellone l’impostazione innovativa del direttore artistico Stefano Canazza.


Dopo un intervallo musicale di due arie di lirica eseguite da due giovani promesse, è iniziata la carrellata degli eventi della stagione concertistica. Ben quattro gli eventi fuori abbonamento:
il 2 settembre ci sarà il concerto del Treviso International Saxfone Festival, concerto inaugurale della quinta edizione dell’omonimo festival. Il 4 settembre vi sarà un concerto straordinario dell’Orchestra del Teatro La Fenice, in restituzione, come ha spiegato l’Assessore De Gregorio, della disponibilità del Teatro Del Monico ad offrire gli spazi per le prove dell’orchestra durante l’acqua alta.
Un altro evento fuori abbonamento, ma ormai quasi un must del nostro teatro, è il Concerto di Natale, che si terrà il 22 dicembre, a cura del coro gospel Vincent Bohanan & The Victorius Army di Atlanta, che sarà ospite anche del concerto in Vaticano, poi trasmesso da Canale 5. Infine per le Gocce musicali per la Natura, il 19 gennaio vi sarà il concerto di pianoforte di Elia Cecina, la giovane promessa trevigiana, già affermato sulla scena internazionale.
Anche alla conclusione della stagione vi sarà un altro evento fuori abbonamento, dedicato alla Scuola Napoletana tra Settecento ed Ottocento. Il 12 maggio l’Orchestra d’Archi del Veneto, diretta dal Maestro Matteo Scarpis, che di solito è coinvolta nelle celebrazioni di Santa Cecilia nel nostro teatro, propone un programma che sarebbe senz’altro gradito al maestro Muti, che ha affermato che proprio in questi compositori della musica napoletana bisogna ricercare la specificità del successo della nostra musica italiana.
Comincia la stagione concertistica vera e propria, dedicata principalmente a Beethoven in occasione del bicentenario dalla morte, con il recital di violino e pianoforte di KyoKo Takezawa ed Edoardo Maria Strabbioli, che si terrà il 26 gennaio. Il 2 febbraio vi sarà un’incursione nella musica contemporanea, eseguita da Filippo Perocco e l’ensemble Arsenale con la collaborazione del video artista berlinese Lillevan, in una composizione intitolata Altri Rami.


Un evento straordinario sarà, per gli amanti del genere, Saul di Handel, eseguito dal Coro e dall’Orchestra Barocca Andrea Palladio il 16 marzo. Ci sarà poi un concerto di Tango il 24 marzo con Marcelo Nisiman, considerato l’erede di Astor Piazolla, e il suo gruppo, la Chamberjam Europe.
Proprio per celebrare Beethoven ci sarà un concerto a lui dedicato il 6 aprile, che aprirà uno sguardo sul nostro futuro da parte di questo autore fondamentale nella storia della musica, grazie al pianista e direttore Filippo Faes e l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia.
Il 13 aprile ci sarà poi un recital pianistico di Arcadi Volodos, uno dei più grandi pianisti della scena internazionale. Il 21 aprile invece un altro approccio alla musica del Novecento, con Opus Avantra e Donella Del Monaco, la figlia del celeberrimo tenore a cui è stato dedicato il teatro e che quindi sarà particolarmente emozionata di questa opportunità. Infine ci saranno due eventi del Treviso Suona Jazz Festival fuori abbonamento: uno il 30 aprile ed uno il 22 maggio.
Sono previsti poi due spettacoli per bimbi e famiglie: il musical a pois, Pimpa,che si terrà il 30 ottobre alle 17,30, in occasione del 50° anniversario della creazione del famoso personaggio firmato da Altan e Il baule di Mozart, un viaggio musicale tra magia e avventura a cura degli Alcuni che sarà rappresentato l’8 dicembre sempre alle ore 17,30.
Vi sarà anche una matinè per le scuole con uno spettacolo con i testi di Rodari ed Andrea Zanzotto, intitolato Il Favoliere, chesarà messo in scena il 5 maggio alle 11.
Poiché questo teatro ha anche una vocazione per la formazione del pubblico, continueranno gli incontri di introduzione all’opera ed ai concerti Oltre la scena e sarà dato anche uno spazio ai premi e riconoscimenti, come quello del Premio Paolo Silveri che sarà celebrato con un gala lirico dedicato al Le donne di Verdi, in cui sarà dato il premio alla carriera al baritono Leo Nucci.
La presentazione si è conclusa con un brano di un quintetto di sassofoni del Treviso Intenational Saxofone Festival e con l’invito al pubblico presente di partecipare ad aperitvo offerto nel foyer.
Quindi una stagione ricca e varia, che accontenterà i vari gusti del pubblico ed incuriosirà chi è meno avvezzo ad alcuni generi. Si avvererà probabilmente quello che il Direttore Artistico Canazza tanto auspica: quello che i fruitori dei vari generi musicali devono mescolarsi per apprezzare sempre di più la musica in tutte le sue declinazioni.
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