Iniziative di volontariato promosse a Roma
ROMA – L’estate 2024 vede una serie di iniziative di volontariato in diversi ambiti: raccolta di cibo, giocattoli e abbigliamento per enti caritatevoli, assistenza nei canili e donazione del sangue.
Le attività sono rese possibili grazie alla collaborazione di Italo con organizzazioni di rilievo – come Banco Alimentare, Isola della Sostenibilità, Empethy, Salva Mamme e Croce Rossa Italiana – e al finanziamento del Bando Conciliamo del Dipartimento per le politiche della famiglia.
Venerdì 19 luglio, per esempio, presso la sede centrale romana della compagnia è stata inaugurata una giornata dedicata alla donazione del sangue, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. L’iniziativa ha voluto sensibilizzare sull’importanza della donazione, puntando anche a raccogliere numerose adesioni per supportare le strutture sanitarie locali.
Il volontariato che fa bene
Il percorso di volontariato intrapreso da Italo è iniziato a novembre 2023 con il Pet Day e, grazie all’entusiasta partecipazione dei dipendenti, è stato ulteriormente potenziato in vista dell’estate. A giugno, in collaborazione con Empethy e Fondazione Cave Canem, il team della compagnia si è infatti recato al canile di Valle Grande a Roma, prestando servizio ai numerosi cuccioli ospitati. Questa giornata ha accresciuto la consapevolezza riguardo al randagismo e all’adozione responsabile.
A luglio, l’attenzione si è spostata sulla raccolta di beni di prima necessità per le famiglie vulnerabili. Attraverso una raccolta di alimenti, sono stati preparati numerosi pacchi destinati all’Associazione Banco Alimentare, che li distribuirà alle strutture che assistono persone in difficoltà in Italia.
Inoltre, in collaborazione con Isola della Sostenibilità, il 12 luglio si è svolta la raccolta dei giocattoli. I giocattoli donati dai dipendenti Italo sono stati spediti alla onlus Salvamamme, che ora li distribuirà ai bambini assistiti.
Domani, 23 luglio, la collaborazione proseguirà con la raccolta del vestiario, in vista di donare gli abiti di seconda mano a vari enti beneficiari.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
