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La Scuola Grande di San Rocco


in occasione della festa del santo apertura straordinaria e cerimonie tradizionali

E’ risaputo che uno dei luoghi più affascinanti da scoprire a Venezia è proprio la Grande di San Rocco, una delle istituzioni laiche votate al welfare della Repubblica di Venezia, e che per dimostrare la loro potenza abbellivano le loro sedi di opere d’arte di autori famosi a quel tempo, lasciandoci perciò un heritage di bellezza di un valore incommensurabile.

La Scuola Grande di San Rocco è una Confraternita di laici fondata nel 1478. La profonda venerazione popolare nei confronti di san Rocco, la cui reliquia era già in possesso della Confraternita sin dal 1485, contribuì alla sua forte crescita fino a divenire la più ricca Scuola della città.

Fu allora che si decise di edificare la nuova imponente sede monumentale chiamando poi il Tintoretto a dipingervi il suo più famoso ciclo pittorico con episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento. Essa è l’unica delle antiche Scuole Grandi ad essere sopravvissuta alla caduta della Repubblica. In realtà il complesso è formato da tre edifici: la scuola grande , la scoletta e la chiesa.

È un luogo eccezionale dove oltre 60 dipinti sono conservati nella loro collocazione originaria in un edificio che dalla sua costruzione non ha quasi subito modifiche. Non solo Tintoretto, i cui dipinti si trovano nella sala capitolare, nella sala dell’albergo, nella sala terrena e nella sala della chiesa. Ma anche Giorgione,Tiziano, Tiepolo e il Pianta, le cui splendide sculture lignee con bizzarri personaggi ornano i sedili disposti lungo le pareti della sala capitolare.

Oggi il sodalizio è ancora attivo e persegue ancora gli antichi compiti caritativi, oltre a curare il suo notevolissimo patrimonio artistico. Quindi arte, cultura e sacralità nel cuore di Venezia, che assume un significato particolare il giorno di San Rocco, il 16 di agosto.

Ai tempi della Serenissima una cerimonia, lunga e fastosa, si svolgeva tra Scuola e chiesa, tra loro collegate da un elegante tendaggio (il “Tendon” del Doge) e comprendeva l’esposizione delle reliquie possedute dal Sodalizio, conservate in preziosi reliquiari. Inoltre si svolgeva, all’aperto, una tipica festa popolare che comprendeva anche l’esposizione di opere di giovani pittori. Negli ultimi decenni si è riusciti ad installare nuovamente anche il settecentesco “Tendon” debitamente restaurato.

Il programma di questa edizione si aprirà alle ore 11 con la Santa messa pontificale in onore di San Rocco, preceduta dalla solenne processione dalla Scuola alla chiesa. L’accompagnamento musicale alla funzione sarà assicurato dal Coro della Scuola Grande di San Rocco, diretto dal maestro Zoya Tukhmanova Karapetyan; all’organo Alessandro Baglioni. 

Dalle 13.30 alle 17.30 sono in programma le visite alla Scuola Grande di San Rocco (ultimo ingresso alle ore 17), per le quali è prevista un’offerta di 2 euro, che sarà devoluta in beneficenza.

La chiusura delle cerimonie commemorative avverrà alle 20.30 con il concerto in campo “Leo e gli altri tre – La scuola cantautorale italiana” con ingresso su invito. 

Un’occasione da non perdere per vedere una delle meraviglie di Venezia, partecipando così ad una delle feste a cui i veneziani sono più affezionati insieme a quello della Madonna della Salute.

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