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La prima scuola antivirus della Marca è a Casier

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Il Comune di Casier investe nella salute dei suoi cittadini più piccoli. E lo fa con un innovativo sistema di abbattimento della diffusione dei virus nell’aria.

È stato presentato oggi pomeriggio, all’interno della Scuola Secondaria Antonio Vivaldi di Dosson, il progetto “sanificazione attiva continuata” in collaborazione con la start up trevigiana Aeureka,  che ha sviluppato una linea di sanificatori che non utilizzano ozono nocivo per l’uomo bensì purificano l’aria con il sistema “plasma puro“, uno degli elementi riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità per combattere la diffusione del coronavirus in tutte le sue varianti.

L’accordo tra la start up Aeureka e il Comune di Casier prevede l’installazione di questi purificatori – capaci di abbattere virus, batteri, funghi e allergeni – in ogni aula dell’istituto comprensivo. La qualità dell’aria viene monitorata costantemente da remoto.

“Un’opera urgente e necessaria per la salute dei nostri ragazzi”, ha dichiarato il Sindaco Renzo Carraretto. “La sanificazione dell’aria e di tutte le superfici proprio in questo momento di maggior bisogno, senza controindicazione alcuna per i nostri studenti ma anche per tutto il personale scolastico è un progetto che stavamo valutando da tempo. Si tratta di strumenti pensati per essere compatibili con la presenza delle persone all’interno degli ambienti e questo consente agli studenti di poter stare in aula anche con le finestre chiuse, così da poter preservare la salute degli alunni all’interno della classe soprattutto con le temperature rigide dell’inverno; allo stesso tempo permette un risparmio energetico e di conseguenza anche per le casse comunali. Non voglio fare ipotesi azzardate, ma si potrebbe arrivare al punto in cui la mascherina, in classe, non sia più necessaria”.

“Gli apparati utilizzati nelle classi sanificano in presenza, h24/7, aria e superfici senza utilizzo di filtri da manutenere regolarmente. Sono apparati a basso contenuto energetico e con impiego di materiali di qualità certificati e riciclabili. Ogni apparato è collegato a una centrale di controllo remota da cui viene fatto monitoraggio e gestione da personale qualificato”, ha spiegato Massimiliano Cristiano di Aeureka. “I sensori di cui sono dotati gli apparati permettono di controllare costantemente i livelli di salubrità degli ambienti indoor. I protocolli di implementazione e gestione che abbiamo associato alle nostre soluzioni sono certificati da Enti terzi autorevoli e convalidati da laboratori indipendenti certificati,  accreditati a livello europeo. I test regolari praticati con tamponi negli ambienti permettono di misurare costantemente l’efficacia dei sistemi rispetto le cariche virali e batteriche, ad oggi, non misurabili con sensori in loco”.

“L’aria che respiriamo è il principale veicolo di contagio batterico e  virale, soprattutto se si staziona dentro gli ambienti chiusi per lungo tempo”, ha concluso l’Assessore all’Istruzione Roberta Panzarin. “Per questo motivo la nostra amministrazione ha ritenuto importante pensare alla salute degli alunni dell’istituto  comprensivo di Casier offrendo loro un valido supporto aggiuntivo alle operazioni di pulizia, disinfezione e sanificazione che costituiscono uno degli interventi primari di prevenzione per la diffusione delle malattie e delle infezioni. Con grande soddisfazione abbiamo potuto installare questi speciali dispositivi in tutte le aule dei nostri tre plessi scolastici e anche nelle mense. Siamo certamente tra le prime scuole ad utilizzare un sistema così altamente tecnologico, capace di garantire non solo più salute ma anche una qualità di vita diversa per i nostri ragazzi che incide anche sul rendimento scolastico. È un progetto bello che ricalca perfettamente le linee di indirizzo che sono state assunte dalla nostra squadra dell’amministrazione comunale che, come dice sempre il sindaco, mettono i Casieresi dinanzi a tutto. In questo caso, i nostri piccoli cittadini e le loro famiglie”.

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