MOGLIANO VENETO. Il teatro Astori pieno oltre la capienza dei posti. Il pubblico, malgrado la pioggia e la partita di Coppa Italia, in attesa di ascoltare Elly Schlein, segretaria nazionale del PD, che ha scelto Mogliano, mercoledì 15 maggio, come una delle cento città del suo tour elettorale in vista delle elezioni dell’8-9 giugno.
L’occasione è stata quella di parlare d’Europa e sostenere la candidatura di Giacomo Nilandi a sindaco della città del Terraglio. Già la Schlein era stata a Mogliano ospite di Nilandi e del PD nel gennaio del 2023, quando era candidata alle primarie del Partito Democratico per la segreteria nazionale e in città aveva prevalso su Bonaccini.
Ieri sera è tornata accolta da un pubblico che ha sottolineato più volte i passaggi principali del suo discorso con lunghi applausi. Tra i presenti in sala non solo moglianesi ma anche tanti cittadini dei comuni limitrofi, sindaci ed amministratori locali, consiglieri regionali e candidati alle Europee nella circoscrizione del Nord Est.
Ha aperto la serata Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico di Treviso. È seguito l’intervento del candidato sindaco Giacomo Nilandi che ha sottolineato i punti più qualificanti del suo programma elettorale: giovani, territorio, politica della casa, inclusione. È stata poi la volta dell’ospite attesa che, in un articolato discorso, ha sviluppato la sua visione d’Italia e d’Europa.
“La sfida delle Elezioni dell’8-9 giugno lega il territorio al Parlamento, all’Europa” ha esordito la segretaria del PD Schlein, toccando molti dei temi scottanti che riguardano il nostro Paese, tra cui la povertà, la difesa di una sanità pubblica e universalistica, il salario minimo.
“La politica serve a guidare i processi di cambiamento e noi puntiamo ad un’Europa più sociale, digitale e verde che guidi il cambiamento con dei piani specifici, come il NextGenerationEU, adeguati alle sfide presenti e future”- ha continuato la Schlein, citando le innovazioni che anche le imprese del territorio veneto stanno già portando avanti per competere in un mercato globale.
Da qui la necessità della politica perché:” Se non ci occupiamo di politica la politica si occupa comunque di noi. Vale ancora la pena di crederci” ha concluso la segretaria nazionale del PD.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

