Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, nel pieno centro storico della città, un’auto guidata da un uomo di 31 anni, ha travolto la folla falciando numerose persone e seminando il panico
Modena – Un uomo, poi identificato come Salim El Koudri (cittadino italiano di origini marocchine), di 31 anni, lanciando un’auto a folle velocità tra le vie del centro, ha travolto molti cittadini che stavano tranquillamente passeggiando. Dopo la corsa e l’impatto violentissimo, l’uomo è sceso dall’abitacolo e ha aggredito un passante ferendolo alla testa con un’arma da taglio, prima di venire bloccato grazie all’intervento coraggioso di alcuni cittadini e delle forze dell’ordine.
Il bilancio e i feriti
Il bilancio ufficiale parla di 7 persone ferite (inizialmente si era parlato di 8). Di queste quattro sono in condizioni gravissime e si trovano ricoverate negli ospedali di Modena (Baggiovara e Policlinico) e Bologna. Tra le persone più gravi ci sono due donne di 69 e 53 anni, sottoposte a delicati interventi chirurgici.
Gli altri feriti hanno riportato traumi minori, ferite da taglio o forti attacchi di panico dovuti allo shock. Per supportare testimoni e famiglie è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza.
Le indagini e le reazioni istituzionali
L’investitore è attualmente indagato con l’accusa di strage e lesioni aggravate. Nel corso del primo interrogatorio l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Pare sia per ora escluso il terrorismo. Il trentunenne era già stato in cura in passato per accertati problemi psichiatrici.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sono recati in visita negli ospedali per esprimere vicinanza ai feriti. Ieri sera, in Piazza Grande a Modena, si è tenuto un grande presidio di solidarietà a cui hanno partecipato istituzioni locali e tantissimi cittadini.
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