Dopo le otto medaglie individuali conquistate ai Campionati Europei di Podgorica, arriva anche la nona con l’argento nel Mixed Teams Event
PODGORICA (MONTENEGRO) – Un’Italia del judo da sogno. I Campionati Europei a Podgorica si chiudono con la splendida e corale nona medaglia. Se il buongiorno si era visto dal mattino, con l’argento di Odette Giuffrida e il bronzo di Assunta Scutto nella prima giornata di gare, la chiusura non è stata da meno.
Una Nazionale orfana della campionessa Olimpica Alice Bellandi ha conquistato comunque il record di 8 medaglie individuali con l’oro a Christian Parlati (-90 kg), argento per Odette Giuffrida (-52 kg) e per Manuel Lombardo (-73 kg) e il bronzo per Assunta Scutto (-48 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Carlotta Avanzato (-63 kg), Gennaro Pirelli (-100 kg) e per Asya Tavano (+78 kg).
Ma mancava ancora la ciliegina sulla torta, ed ecco che la squadra che a Parigi 2024 aveva sfiorato il podio Olimpico perdendo 4-3 con il Brasile la sfida per il bronzo, si ripresenta nell’ultima giornata per il Mixed Teams Event più agguerrita che mai. Sei categorie di peso, tre femminili (-57 kg, -70 kg, +70 kg) e tre maschili (-73 kg, -90 kg, +90 kg).
Nel primo incontro l’Italia composta da Asya Tavano, Gennaro Pirelli, Odette Giuffrida e Giovanni Esposito batte agevolmente 4-0 la Polonia. Il turno successivo è la volta del Belgio affrontato con Gennaro Pirelli, Veronica Toniolo, Manuel Lombardo, Christian Parlato e Giorgia Stangherlin. Finisce 4-1 con l’ininfluente sconfitta proprio di quest’ultima.
In semifinale la sfida più difficile con la corazzata IJF (atleti russi) che aveva appena battuto i campioni olimpici della Francia. Giuffrida ed Esposito portano subito avanti l’Italia, perde Irene Pedrotti. Ci pensano però Kenny Komi Bedel ed Asya Tavano a mandare gli azzurri a una storica finale per l’oro.
L’ultimo avversario è la fortissima Georgia. Avanti subito gli azzurri con Lombardo. Stangherlin perde al golden score. Italia di nuovo in vantaggio con Parlati e Tavano. Sconfitto Pirelli e nell’ultimo incontro una sfortunata Toniolo si ritira per un infortunio al ginocchio. Si va allo spareggio di nuovo con Tavano che questa volta perde. Arriva comunque uno storico bellissimo argento che fa bene sperare per il prossimo triennio pre olimpico.
I commenti
Il CT Francesco Bruyere al termine delle premiazioni ha dichiarato: “Non ci sono errori quando si combatte così, né sconfitta né colpe, si vince e si perde tutti insieme. Dobbiamo solo essere orgogliosi di questa grande squadra e di come ci hanno rappresentato, torniamo a casa a testa alta consapevoli di essere i più forti. Il pensiero della squadra e la medaglia sono per Veronica che speriamo si rimetta presto”.
Un pensiero per la Toniolo anche da parte del Direttore Tecnico Raffaele Parlati: “ Non finisce benissimo quest’avventura europea a causa dell’infortunio di Veronica. Abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionali che in questi giorni hanno fatto la storia. Meritavamo di vincere l’oro per ciò che avevamo fatto vedere in tutti gli incontri, probabilmente anche Asya nell’incontro di spareggio era ancora frastornata per quando successo alla sua compagna di squadra”.
Stesso pensiero anche da parte della capitana azzurra Odette Giuffrida: “Stiamo facendo la storia ed anche se il finale lo avevamo immaginato diverso siamo comunque orgogliosi e fieri di ciò che siamo riusciti a fare. L’unica nota triste è l’infortunio di Veronica che ha profondamente colpito tutti noi. Non mettetevi limiti, quando ci mettete il cuore vedrete che nulla vi sembrerà impossibile. Credete nei vostri sogni e metteteci il cuore!”
Il Presidente del settore Judo Giuseppe Matera ha commentato così la storica impresa: “Sulla scia dello scorso quadriennio stanno continuando i successi per la nostra nazionale che continua a vincere e convincere nonostante un po’ di sfortuna. Un team di tecnici, atleti, arbitri e staff di assoluto livello Internazionale e Mondiale che grazie ad un grande lavoro di sinergia a tutti i livelli riescono ad esprimersi al meglio. Prova di ciò sono stati i prestigiosi premi consegnati nei giorni scorsi dall’European Judo Union a Roberta Chyurlia come Miglior Arbitro Donna Europeo e Francesco Bruyere come Miglior Tecnico Europeo Femminile. Tutti sono stati davvero esemplari in questo Campionato Europeo e l’oro di Parlati è stato la ciliegina sulla torta. Peccato per alcune medaglie sfumate nei giorni scorsi e per l’incidente di oggi che speriamo non abbia conseguenze importanti per Veronica”
Photo Credits: fijlkam.it
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