Fra le tante leggende che si tramandano su Venezia, ce n’è anche una su Marco Polo e la sua moglie cinese.
Si narra che Marco Polo si innamorò di una delle figlie del Grana Khan, la sposò e la portò a Venezia. La giovane moglie si trovò in un ambiente molto diverso dal suo e fu anche vittima della gelosia delle sorelle del grande viaggiatore.
Avvenne che nel 1298 Marco Polo fu fatto prigioniero dai genovesi e le sorelle di Marco raccontarono alla giovane moglie cinese che il marito era morto. La fanciulla per il dolore si diede fuoco e si gettò nel canale e morì.
Secondo la leggenda se nella notte si passa ancora oggi per la corte del Milion, dove abitava Marco Polo, a volte appare una figura fluttuare nell’aria accompagnata da una musica orientale..
E’ una leggenda, ma durante degli scavi fatti nelle fondazioni del teatro Malibran, sorto sulle case di Marco Polo, sono stati rinvenuti alcuni resti umani di una donna asiatica ed alcuni oggetti di fattura cinese ed un diadema imperiale.
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