La Lampada della Pace di Assisi, simbolo del “Giro d’Italia per la Pace”, farà tappa il 18 e 19 settembre a Zero Branco e Quinto di Treviso, prima di raggiungere il capoluogo. Un’iniziativa congiunta per promuovere i valori di dialogo, fratellanza e responsabilità civile tra le comunità locali.
ZERO BRANCO. Il “Giro d’Italia per la Pace” è un’iniziativa di grande risonanza, promossa congiuntamente dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani e dalla Rete nazionale delle Scuole di Pace. Il suo obiettivo primario è attraversare il Paese, toccando numerose città italiane, per diffondere e radicare una cultura fondata sui principi inalienabili del dialogo, della fratellanza universale, della responsabilità civica e del rispetto incondizionato dei diritti umani. Questa edizione assume un significato ancora più profondo, poiché si inserisce in due importanti ricorrenze: l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e figura emblematica di pace e umiltà, e l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un momento per riflettere sui valori fondanti della nostra nazione.
La comunità di Zero Branco si prepara ad accogliere la Lampada della Pace venerdì 18 settembre con un programma intenso e significativo, intitolato “Cuciamo la pace”. La giornata prenderà il via al mattino con un percorso dedicato interamente al mondo scolastico. La Lampada, scortata da un corteo di personalità di spicco, tra cui la dirigenza scolastica locale, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, Valentina Meli del Coordinamento Locale Giro d’Italia per la Pace e, in un gesto di alto valore simbolico, Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e coordinatore dell’intero Giro, visiterà i diversi plessi dell’Istituto Comprensivo. Saranno coinvolti gli alunni delle scuole primarie “Fermi”, “Pascoli” e “Marconi”, della scuola secondaria di primo grado “Europa”, e i bambini più grandi delle scuole dell’infanzia paritarie “Gesù Bambino”, “Pio X” e “Monumento ai Caduti”. Questi incontri mattutini saranno concepiti come momenti privilegiati di ascolto, riflessione profonda e partecipazione attiva, con l’intento di inaugurare il nuovo anno scolastico sotto l’egida della pace, della collaborazione reciproca e di una rinnovata consapevolezza della responsabilità civica.

Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà in piazza Umberto I, cuore pulsante della vita cittadina. A partire dalle ore 16, cittadini di ogni età, bambini e famiglie saranno calorosamente invitati a prendere parte a un’iniziativa collettiva e altamente simbolica: la realizzazione di una grande bandiera della pace. Ogni partecipante potrà contribuire portando un pezzo di stoffa in uno dei colori che compongono l’iconica bandiera arcobaleno, unendo così i propri fili in un unico, grande messaggio di speranza. L’evento sarà arricchito dall’organizzazione di laboratori creativi e giochi di una volta, pensati per favorire l’interazione e il divertimento in un clima di armonia. Il culmine del pomeriggio sarà raggiunto alle ore 18 con un momento comunitario di grande suggestione, caratterizzato dalla lettura di poesie e da riflessioni condivise sul tema della pace. Tutti i presenti saranno invitati a portare con sé una candela, per poter simbolicamente “condurre nelle proprie case la luce della pace”, un gesto che intende estendere il messaggio dell’evento oltre i confini della piazza.
Il viaggio della Lampada della Pace proseguirà il giorno successivo, sabato 19 settembre, verso Quinto di Treviso. Un momento cruciale e di forte impatto istituzionale si terrà alle ore 8 presso la storica Villa Memo Giordani Valeri, situata in piazza Roma 4. Qui, le rappresentanze istituzionali dei Comuni di Zero Branco, Quinto di Treviso e Treviso si incontreranno per un solenne momento simbolico che sancirà il passaggio della Lampada tra i tre territori. La delegazione di Zero Branco avrà l’onore di consegnare la Lampada alla comunità di Quinto di Treviso, la quale, a sua volta, la affiderà ai rappresentanti del Comune di Treviso. Questo passaggio segnerà l’inizio delle iniziative previste nel capoluogo per il resto della giornata. Per coloro che desiderano manifestare attivamente il proprio impegno per la pace, sarà offerta la possibilità di accompagnare a piedi la Lampada nel suo percorso verso Treviso, trasformando il trasferimento in una vera e propria marcia simbolica.
Gli appuntamenti organizzati in entrambi i Comuni sono aperti a tutta la cittadinanza, invitando alla partecipazione attiva e sentita. Saranno presenti i rappresentanti delle numerose realtà che animano i due territori, a testimonianza di un impegno condiviso: dagli istituti scolastici ai Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze, dalle parrocchie alle diverse associazioni e gruppi locali. Insieme a loro, famiglie e singoli cittadini che hanno contribuito con entusiasmo e dedizione all’organizzazione di queste significative iniziative. Le tappe di Zero Branco e Quinto di Treviso non sono eventi isolati, ma si inseriscono in un più ampio e consolidato percorso di collaborazione che le due Amministrazioni Comunali portano avanti da tempo. Un sodalizio basato sulla condivisione di valori fondamentali quali la pace, il dialogo interculturale e la promozione di una cittadinanza attiva e consapevole. Questo impegno si manifesta con una particolare attenzione verso il coinvolgimento delle giovani generazioni, considerate il futuro della nostra società. Su questi temi cruciali, i due Comuni promuovono costantemente il confronto e la sinergia con parrocchie, associazioni, realtà educative e sociali, e famiglie attive nei rispettivi territori, condividendo progetti e realizzando iniziative comuni in diversi momenti dell’anno. Il passaggio della Lampada della Pace, in questo contesto, rappresenta una nuova e preziosa occasione per coinvolgere in maniera ancora più capillare scuole, istituzioni e cittadini, e per tradurre questo impegno teorico in un’esperienza concreta e tangibile di incontro, partecipazione e costruzione collettiva della pace.
Si informa che entrambi gli appuntamenti si svolgeranno regolarmente anche in caso di condizioni meteorologiche avverse, a sottolineare la determinazione e l’importanza attribuita a questi eventi.
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