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La Giunta approva 16 interventi di miglioramento del Servizio idrico integrato per la città di Venezia.

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La Giunta approva 16 interventi di miglioramento del Servizio idrico integrato per la città di Venezia. Brugnaro:“Con questi 66,3 milioni di euro daremo attuazione ad un serio programma di gestione delle acque della città” La Giunta comunale ha approvato l’Accordo di Programma per la realizzazione di sedici interventi di miglioramento del Servizio idrico integrato che regola gli impegni e le attività del ministero della Transizione Ecologica, EGATO – Consiglio di Bacino Laguna di Venezia e Comune di Venezia – per il raggiungimento degli obiettivi di tutela del territorio e delle acque e messa in sicurezza idraulica. L’accordo individua il Comune di Venezia quale Amministrazione beneficiaria dei 66,3 milioni di euro stanziati e inseriti nel Piano Operativo Ambiente FSC2014-2020. Investimenti che sono già stati recepiti nella variazione di Bilancio approvata dal Consiglio comunale lo scorso 21 luglio. Allo stesso tempo il Comune di Venezia ha indicato Veritas S.p.A. quale soggetto attuatore degli interventi. “Grazie al ministro Roberto Cingolani – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – che ha sbloccato una situazione ferma da tempo consentendo a Venezia di poter usufruire di importanti risorse che le consentiranno di avviare interventi fondamentali per una gestione programmata e previdente del sistema idrico della città. Avremo così la possibilità di estendere, ripristinare e fare la manutenzione delle reti fognarie esistenti e potremo realizzare importanti opere come la vasca di accumulo delle acque meteoriche a Carpenedo-Bissuola che assieme a quella che stiamo realizzando in via Torino completerà un importante progetto di salvaguardia per la terraferma veneziana”. Prosegue il primo cittadino: “Adegueremo inoltre l’importante impianto del depuratore di Fusina nell’ottica di poter far convergere lì i nuovi collegamenti fognari che realizzeremo, sempre grazie a questi interventi, tra Sant’Elena, il Lido e Malamocco, fino ad arrivare ai fondamentali interventi di pulizia dei rii, dei gatoli e delle condotte nel centro di Venezia e al sulle reti fognarie e acquedottistiche già esistenti. Tutti interventi che dovremo appaltare entro la fine del prossimo anno e che consentiranno di mettere mano a elementi idrici che, in alcuni casi, hanno più di un secolo. Una chiara ottica di prevenzione e salvaguardia, ma soprattutto un segnale concreto alla cittadinanza per garantire quell’efficienza e quella lungimiranza per evitare disservizi ed assicurare risparmi nelle tariffe all’utenza. Venezia ha da sempre uno stretto legame con l’acqua e ha sempre dimostrato di saperne convivere gestendola. Stiamo investendo pensando al domani, tutelando e salvaguardando il territorio veneziano con l’obiettivo di consegnare ai bambini e alle prossime generazioni una città che continui a guardare al futuro”. Nello specifico ecco i 16 interventi che verranno realizzati e l’importo stanziato per l’esecuzione dei lavori:  Estensione rete fognaria zone della terraferma non servite (1,5 milioni di euro); Fognatura nera in via Banchina dell’Azoto (700mila euro); Rete di monitoraggio in continuo sistema fognario per controllo acque parassite (2 milioni di euro); Estensione fognatura Lido di Venezia Bacini (5 milioni di euro); Collegamento fognario S.Elena – Isola della Certosa – Lido di Venezia (1,4 milioni di euro); Sostituzione Dn 600 Piazzale Roma – Venezia (3 milioni di euro); Interventi di ripristino funzionalità collettori di fognatura con tecnologie no-dig (2 milioni di euro); Progetto Integrato Fusina – Impianto di depurazione di Fusina – Trattamento biologico reflui A – Adeguamento impiantistico linee 2 e 3 (2,7 milioni di euro); Vasca di accumulo acque meteoriche Carpenedo – Bissuola (16,5 milioni di euro); Nuovo sistema di adduzione e sollevamento acque potabili per le città di Venezia e Chioggia – Lotto 3 stralci 2 e 3 condotte di adduzione sublagunari (16 milioni di euro); Scavo rii e pulizia “gatoli” e condotte centro storico Venezia sestieri di Castello e San Marco (3,5 milioni di euro); Scavo rii e pulizia “gatoli” e condotte centro storico Venezia sestieri di San Polo/Cannaregio (4,3 milioni di euro) Rinnovo Adduttrice Dn 1200 Quinto Di Treviso – Gazzera 2° Lotto (3,5 milioni di euro); Manutenzione straordinaria fognature terraferma Venezia (2,5 milioni di euro); Terebrazione pozzo 1 ed opere di connessione campo pozzi Badoere (700mila euro); Monitoraggio perdite idriche con tecniche innovative (1 milione di euro).

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