Oggi si festeggia in tutto il mondo la Giornata internazionale del Gatto, un modo per sensibilizzare le persone e cercare nuovi modi per sostenerli.
Chi ama i gatti li festeggia tutto l’anno, tra coccole, giochini e leccornie che noi difficilmente ci prenderemo il lusso di comprarci. I gatti stessi, a maggior ragione, si auto celebrano tutto l’anno, come la loro discendenza dai Re della foresta lascia intendere. Perché sì, loro sono i padroni indiscussi delle nostre case.
Nel 2002 l‘IFAW (International Fund for Animal Welfare) ha deciso però di istituire una vera e propria ricorrenza per sensibilizzare l’opinione pubblica sui gatti bisognosi in tutto il mondo e sostenerli nel migliore dei modi.
Nasce così la Giornata Internazionale del Gatto, ovvero l’International Cat Day, che si celebra ogni anno in tutto il mondo l’8 agosto. Perché in questa data? Semplicemente perché è proprio in questo mese che si riscontra il più grande numero di abbandoni.
Il gatto non è semplicemente un animale domestico, anzi. Si conta che al mondo vivano circa 650 milioni di gatti, tra randagi e domestici, di cui circa 7 milioni solo in Italia.
Essi sono sempre stati nella vita dell’uomo, già dall’antichità. Venerati come Dei nell’antico Egitto e in altre culture, e da sempre alleati nella lotta contro i topi. Infatti, soprattutto nelle navi, era doveroso averne almeno uno per evitare spiacevoli inquilini e le malattie connesse.
Soltanto nel Medioevo sono stati vittime di superstizioni, soprattutto quelli neri. Ma anche lì, come si fa a dire di no a un essere peloso, coccoloso e che ti fa le fusa addosso?
Infatti sono da sempre al numero uno in classifica come animale da compagnia preferito, questo anche per motivi validi per la salute.
Da numerosi studi risulta infatti come accarezzare un gatto abbassi di molto la soglia di stress, accrescendo la produzione di Ossitocina (l’ormone della felicità) agendo in modo positivo sul battito del cuore e la pressione arteriosa, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari.
Chi dorme con un gatto può tranquillamente testimoniare come sia la medicina migliore contro l’insonnia, questo grazie alle frequenze delle loro fusa.
Si può tranquillamente dire che vivere con un gatto ( o meglio più di uno) aiuta ad essere più felici, riposati e meno stressati. Al sicuro da topi e malattie da essi trasportate, con solo l’incombenza di essere al loro servizio per le quotidiane sessioni di coccole, capricci e la preparazione di manicaretti delicati.
In Italia, come in altri Paesi europei, il gatto viene festeggiato anche il 17 febbraio, ma tant’è, il gatto va festeggiato tutti i giorni abbiamo visto, no?
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