La Germania sta mettendo all’angolo il turismo in Italia? La domanda è spontanea visto che la Merkel da metà giugno riaprirà le frontiere con i paesi europei lasciando fuori Italia e Spagna.
Noi con la Spagna siamo i due paesi più colpiti dalla pandemia, a parere dei tedeschi, i più pericolosi per i turisti, ma questa discriminazione in pratica attua un Europa a due velocità come alcuni paesi del Nord Europa hanno più volte proposto.
I flussi turistici così facendo verrebbero indirizzati verso paesi come la Croazia e la Francia mettendo letteralmente a sedere la nostra economia, e probabilmente anche quella della Spagna, che si poggia per molti aspetti sull’industria del turismo.
Vuol dire impedire la ripartenza non solo delle località turistiche, in primo luogo Venezia sotto attacco da tempo anche a causa delle acque alte, ma anche infliggere un duro colpo a tutto l’indotto come la ristorazione, i nostri vini, l’ospitalità, vedi alberghi, i trasporti, i primis il settore crocieristico ed il trasporto aereo, e tutto il sistema dei nostri musei unici al mondo.
La Germania afferma che non può riaprire con noi dal momento che sono ancora chiusi gli spostamenti tra le regioni, ma dalla metà di giugno gli spostamenti tra le regioni saranno ormai riattivati anche in Italia. Quindi, se non si fosse voluto discriminare il nostro paese, la Merkel poteva aggiungere una postilla specificando che le frontiere si sarebbero riaperte anche con noi al momento della eliminazione di questa proibizione ancora in vigore in Italia.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
