Italian flag
AttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroMogliano VenetoSlide-mainTurismo

La casa: da abitazione a luogo da “vivere”

2 minuti di lettura

L’Italia, ormai da un decennio, è alle prese con il calo delle nascite, da una parte, e la longevità della popolazione, dall’altra. Parallelamente, il patrimonio immobiliare, creato in fretta durante il boom economico per una popolazione in forte crescita, oggi è anch’esso invecchiato, senza avere quella patina d’arte che un tempo ha contraddistinto il Bel Paese. E poi, è arrivata la pandemia.

MOGLIANO – Il tema della casa, partendo dal recente passato fino ad esplorare nuove prospettive e opportunità, è stato affrontato in un convegno dal titolo. “La casa per vivere, studiare, lavorare, fare turismo”, su iniziativa del gruppo Noi Moderati Veneto, svoltosi presso il Centro Sociale.

Tra i relatori Carlo Giordano, cofondatore di Immobiliare.it, ha dedicato un interessante excursus al cambiamento “abitativo” degli italiani, dagli anni ‘60 ad oggi.

Osservando la distribuzione degli spazi di un appartamento-tipo del 68, e di uno di ugual misura del 2018, e ipotizzando le nuove esigenze, sempre nei medesimi spazi, createsi nel post pandemia, si comprende quanto il periodo del lockdown  abbia inciso sulla riscoperta della casa, non più come nido o bene rifugio, ma come luogo adatto ad ogni attività della propria vita: dallo studio al lavoro, dal relax allo sport, dal convivo al divertimento, dall’affettività al sociale.

L’imperativo “resta a casa” è diventato “resto a casa perché ci vivo bene” e in molti casi questo ha significato anche “voglio una casa più comoda e confortevole”.

Così, nell’immediato, il mercato immobiliare ha fatto un forte balzo in avanti ma si è subito fermato davanti ai nuovi scenari di guerra che hanno causato la crisi energetica, l’inflazione, l’aumento dei tassi sui mutui.

A tutto questo si è inserita anche la direttiva europea del raggiungimento della classe E  e D, rispettivamente entro il 2030 e 2033 mentre più del 60% degli edifici italiani si trova oggi in classe F e G.

La situazione economica poco rosea per le giovani coppie e le incertezze lavorative in generale, hanno incrementato la richiesta di locazioni.  Purtroppo alla domanda non corrisponde l’offerta che si è invece ridimensionata a causa delle problematiche dovute alla mancata riscossione dei canoni di locazione. I proprietari preferiscono tenere sfitte le case piuttosto che rischiare i guai legali di uno sfratto, come è stato sottolineato dal relatore Andrea Napoli di Locare srl.

In questa situazione, si è inserito già da anni l’utilizzo delle case per affitti turistici, o affitti brevi, che eliminano i rischi del mancato pagamento, mantengono le case sempre in buone condizioni e permettono una rendita sicura e immediata, come rappresentato da Marco Celani di Italianway.

Questo nuovo sviluppo della rendita immobiliare ha trovato la netta contrapposizione di Giovanni Bardanzellu, presidente di Federproprietà che ritiene l’affitto turistico colpevole della diminuzione di disponibilità residenziali per i cittadini e di causare disagi ai condomini.

Ma una soluzione va comunque cercata per conciliare le esigenze abitative e quelle reddituali di chi ripone delle aspettative economiche in un immobile. Forse, nel nostro Paese manca la certezza del rispetto delle regole e una prospettiva più… sharing del problema.

Il Sindaco Davide Bortolato, che ha presieduto l’evento, moderato da Chiara Di Giusto,  è ottimista. A Mogliano, la situazione delle case sfitte sembra essere sotto controllo ma il costo a metro quadro è diventato importante, soprattutto nel centro del capoluogo comunale. Più abbordabile è il prezzo nelle frazioni.

La posizione, al confine con il comune di Venezia e a 15 minuti dall’aeroporto Marco Polo, al quale va sommata la stazione ferroviaria, fa di Mogliano Veneto un comune appetibile per le residenze brevi di studenti, lavoratori  e turisti. Inoltre, l’offerta scolastica, con i licei Berto e Astori, e quella storica paesaggistica, fanno della “Perla del Terraglio” una città con una buona qualità della vita.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…